Napoli: è allarme smog, centraline segnalano inquinamento record

Allarme smog a Napoli. Peggiorano le condizioni di inquinamento che nell’ultimo fine settimana ha raggiunto numeri da record, con valori doppi rispetto alla norma. Gli uffici dell’Arpa Campania, quotidianamente, sfornano un comunicato dalla rete di monitoraggio dell’aria. Su tale comunicato sono riportati numeri che ci illustrano cosa si respira nell’aria. Negli ultimi giorni, infatti, ogni parte della città di Napoli è avvelenata dagli smog. Ecco che il lunedì quel comunicato arriva in formato multiplo, poiché  sul foglietto, infatti, vengono raccolti tutti i dati del fine settimana. La notizia sconvolge abbastanza. Nelle giornate di sabato e domenica, infatti, non c’è stata una sola centralina che abbia segnalato pm10, il particolato minuscolo, quello che s’infila nei polmoni, entro i limiti della norma. Tutte le centraline della città hanno contato un numero elevato di valori dello smog.

Il massimo valore sarebbe 50 microgrammi per metro cubo. La scorsa domenica a Napoli, invece, c’è stata una alternanza fra i 65 del museo e i 90 del policlinico. Questo sabato non era tanto meno peggiore la situazione dell’inquinamento: i valori variavano fra i 58 e gli 85. Venerdì, invece, quattro delle nove centraline erano, di pochissimo, entro i limiti.
A influire in modo negativo sull’inquinamento dell’aria nella città, ovviamente, è anche la situazione meteorologica. Negli ultimi due giorni, infatti, i polmoni dei napoletani hanno respirato il doppio dei veleni consentiti dalla norma. Quelle cui si è accennato prima, tra l’altro, trattasi di cifre da non tralasciare. I valori calcolati, infatti, sono abbastanza preoccupanti. In poche parole, c’è da spaventarsi.

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