Calcioscommesse, ecco tutti i nomi coinvolti e cosa rischiano le società indagate

Lo scandalo calcio scommesse si allarga. Vediamo tutti i nomi dei calciatori (ed ex calciatori) coinvolti e cosa rischiano le società indagate. Sono in totale venti le persone sotto accusa. Oltre a Gennaro Gattuso e Christian Brocchi, sono finiti sul registro degli indagati Claudio Bellucci, ex giocatore di Napoli, Bologna e Sampdoria (adesso allenatore delle giovanili); Davide Bombardini, ex di Roma, Bologna e Atalanta; Leonardo Colucci, ex di Modena e Bologna (ora allenatore delle giovanili); Lorenzo D’Anna, ex capitano del Chievo e oggi allenatore delle giovanili; Nicola Mingazzini, ex di Bologna e Albinoleffe, attualmente al Pisa; Claudio Terzi, giocatore del Siena; Samuele Olivi, ex di Salernitana, Piacenza e Pescara oggi al Grosseto e Fabrizio Grillo, giocatore del Siena. È bene precisare che questi sono i nomi degli indagati e questo non significa che sono stati accertati, al momento, reati da parte loro. Dopo aver visto tutti i nomi coinvolti nello scandalo del calcioscommesse, cerchiamo di capire meglio la situazione. Le partite che si ritiene siano state truccate riguardano il campionato di Serie A e le serie minori. Brocchi e Gattuso, secondo l’accusa, erano in contatto con due degli arrestati (Spadaro e Bazzani), in particolare Francesco Bazzani. Quest’ultimo si sarebbe introdotto nel centro sportivo di Milanello, dove si allena il Milan, per parlare con l’ex calciatore. L’episodio risale a febbraio del 2012: quando sono state giocate le partite di Milan, Lazio e Juventus sulle quali Bazzani avrebbe cercato di influire. Sotto esame sono finite 30 partite giocate nel 2011 e nel 2013. La maggior parte riguardano le Serie inferiori, quelle più rilevanti riguarderebbero alcuni match di Serie A e in particolare di queste formazioni: Juventus, Inter, Milan, Lazio, Cagliari, Palermo e Udinese. La Procura sostiene che Francesco Bazzani e Salvatore Spadaro offrivano pacchetti di partite da truccare che venivano rivelate all’ultimo momento. Lo ha spiegato il procuratore di Cremona Roberto De Martino. Se la proposta veniva accettata, spiega il procuratore, il dirigente della squadra coinvolto nella frode dava il via libera ai calciatori per truccare l’incontro. Leonardo Colucci si difende sui social networks. Colucci, come Bellucci, è citato dagli inquirenti per alcuni contatti con Francesco Bazzani. “Ho sempre onorato e sudato le maglie che ho indossato in tutti gli allenamenti e in tutte le partite, senza lesinare una goccia di sudore, portando in campo passione, cuore ma soprattutto dignità” queste le parole che ha scritto su Facebook. Vediamo invece cosa rischiano le società indagate nello scandalo del calcioscommesse. Dopo la giustizia ordinaria, toccherà a quella sportiva. Se venisse dimostrato il coinvolgimento del presidente del Siena Mezzaroma, la formazione toscana rischierebbe grosso e verrebbe retrocessa in Lega Pro. Per Milan e Lazio, se venissero confermate le accuse a Gattuso e Brocchi, potrebbe profilarsi invece la responsabilità oggettiva, tramutata quindi in punti i penalizzazione. Insomma, questi sono tutti i nomi coinvolti attualmente nello scandalo calcio scommesse. Abbiamo visto cosa rischiano le società indagate, ma c’è il timore che il cerchio possa allargarsi. Prima di tutto, però, bisogna dimostrare la colpevolezza dei calciatori ed ex calciatori chiamati in causa e la responsabilità dei club.

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