Iscrizioni scuola online: è un successo

Le famiglie italiane si stanno convertendo al mondo di internet e quest’anno hanno deciso di procedere con l’iscrizione online dei propri figli a scuola: nella sola giornata di ieri sono state più di 78.000 le domande pervenute.

Il mondo si sta convertendo ad essere sempre più mobile e anche le procedure burocratiche più complesse, come quella che prevede l’iscrizione dei figli a scuola. Le famiglie italiane sembra che quest’anno abbiano deciso di optare per inoltrare la domanda direttamente dal sito web del Ministero dell’Istruzione.

Nel corso della giornata di ieri sono state ben 78.000 le domande di iscrizione a scuola che sono state effettuate dal portale apposito, ben 53.000 in più rispetto a quelle avvenute nel 2013. Nell’arco di una sola settimana sono state ben 400.000 le registrazioni, un numero considerevole che ha permesso di snellire di molto le procedure. La regione che ha contato il primato di iscrizioni è stata la Lombardia, con oltre 14.500 domande.

La svolta di quest’anno è stata dovuta principalmente ad una miglioria dei server del Ministero dell’Istruzione: nel 2013, infatti, il sistema non era riuscito a reggere l’ingente numero di richieste di iscrizioni online da parte dei genitori ed era andato in down. E’ stato così che quest’anno il sito www.iscrizioni.istruzione.it ha deciso di non farsi cogliere impreparato: a parte qualche momento di lentezza, gli utenti non hanno riscontrato particolari disagi.

Le famiglie italiane avranno a disposizione fino al 28 febbraio per procedere con l’iscrizione online dei propri figli a scuola. Il Ministero dell’Istruzione, tuttavia, ha reso noto che le scuole non utilizzeranno il sistema del “chi prima arriva meglio alloggia” e, quindi, anche provvedere con l’invio della domanda a qualche ora dalla scadenza può rivelarsi essere ugualmente utile ed efficace. Il consiglio degli esperti, tuttavia, è quello di evitare di aspettare l’ultimo momento, onde evitare che qualche problema di linea possa rallentare la procedura.

 

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