Napoli, uccisi due uomini in centro estetico: ennesimo agguato della Camorra

E’ ancora sangue nella provincia di Napoli, ad Arzano, dove due uomini sono stati uccisi all’interno di un centro estetico. Ancora una volta alla base dell’agguato potrebbe esserci la Camorra. E’ accaduto in via Luigi Rocco. Ciro Casone, 57 anni, e Vincenzo Ferrante, 30 anni, sono stati freddati. Si tratta di due uomini vicini al clan Moccia. L’agguato avvenuto nella provincia di Napoli fa ipotizzare un collegamento con i cadaveri bruciati rinvenuti nelle ultime settimane, e alla base dei delitti potrebbe esserci ancora la Camorra.

Il duplice delitto è avvenuto all’interno di un centro estetico di Arzano. Degli uomini armati hanno fatto irruzione sparando in direzione di Ferrante e Casone. Dopo di che sono fuggiti. Hanno esploso diversi colpi di arma da fuoco in direzione delle vittime. Ferrante si trovava presso il centro estetico per rifinire le sopracciglia, e con lui c’era Ciro Casone. Secondo le prime ipotesi potrebbe trattarsi anche stavolta di un’esecuzione di Camorra, ma non si escludono altre possibilità. Ad indagare sul delitto sono i Carabinieri della Compagnia di Casoria e quelli del gruppo di Castello di Cisterna. Si sta procedendo a scavare nella vita passata dei due uomini uccisi al fine di comprendere le motivazioni alla base dell’omicidio avvenuto nel centro estetico.

L’esecuzione avvenuta nella provincia di Napoli ricorda una scena del film Gomorra, quella in cui avveniva una strage proprio all’interno di un centro estetico. Lo scrittore Saviano su Twitter ha commentato l’accaduto così: “Ad Arzano, esecuzione in un centro abbronzante, come nelle prime scene di Gomorra. E ci accusavano di descrivere una realtà inesistente…“.

La scia di sangue sembra essere implacabile nella provincia di Napoli, dove una serie di omicidi sono avvenuti nelle scorse settimane. Il sospetto è che dietro queste morti ci sia ancora una volta lo spettro della Camorra. Si attendono ulteriori aggiornamenti.

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