Firenze ha un nuovo mostro? Il serial killer che mette in croce le donne


A Firenze torna l’incubo del Mostro dopo che il cadavere di una donna è stato ritrovato fuori dalla città sotto ad un cavalcavia della A1. La vittima era letteralmente in croce. Il corpo nudo (solo con le scarpe da tennis addosso) infatti era messo in ginocchio e legato con nastro adesivo ad una sbarra orizzontale proprio come se la giovane fosse crocifissa. Siamo in via del Cimitero di Ugnano.

I vestiti sono stati rinvenuti nella zona di Mantignano a circa un chilometro di distanza. La vittima è stata identificata dai documenti negli abiti e dal cellulare: si chiamava Andrea Cristina Zamfir,  di 26 anni, romena. A confermare il tutto sono state poi le impronte digitali. L’ipotesi che possa trattarsi di un serial killer che uccide in questo modo macabro e violento le donne è confermata dal ritrovamento, circa un anno fa (marzo 2013) e nello stesso posto, di una prostituta di 46 anni nella stessa posizione. Quest’ultima era ancora viva dopo le sevizie e raccontò di essere stata derubata e picchiata da un cliente. In questo caso l’ipotesi rapina è esclusa visto che la borsetta è stata ritrovata insieme ai vestiti. Non si esclude quindi che l’attuale vittima fosse anch’essa una prostituta e che sia morta in seguito alla violenza, lasciata sola e nuda e legata ad una sbarra come se fosse in croce (il momento del decesso è stato fissato intorno alla mezzanotte). Anzi questa ipotesi sembrerebbe confermata dalle ecchimosi che la donna riporta sulle braccia in corrispondenza dello scotch, segno possibile di un tentativo disperato ed estremo di liberarsi. Le analogie con il caso dello scorso anno sono evidenti e a Firenze scatta la psicosi del maniaco sessuale. Gli inquirenti al momento ritengono che la scelta della crocefissione sia casuale e non abbia significati simbolici. Gli abitanti della zona spaventati hanno presentato esposti alle autorità per denunciare il degrado locale.


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