Ilva di Taranto, è morto Lorenzo: il piccolo di 5 anni malato di cancro

Lorenzo non ce l’ha fatta. Il piccolo di 5 anni è morto dopo aver lottato per anni contro il cancro. A causare la malattia, è stata probabilmente la vicinanza con la tristemente nota Ilva di Taranto. A raccontare del decesso del bimbo, è stato direttamente suo padre dal profilo Facebook. Mauro Zaratta (in foto mentre protesta mostrando la foto del figlio malato di cancro), era già sceso in piazza per protestare e aveva raccontato a tutti la storia del figlio. Ecco le sue parole, pronunciate sul palco della manifestazione tenuta a Taranto due anni fa:”Nessuno può dimostrare il nesso di causalità tra il tumore e i fumi dell’Ilva, ma la mia famiglia lavorava lì, e i miei nonni e mia mamma sono morti di tumore“.

Al piccolo Lorenzo venne diagnosticato un cancro al cervello a soli tre mesi dalla nascita. Il bimbo è morto a soli 5 anni dopo aver sofferto molto e non essersi potuto godere la sua età spensierata. Il padre ha annunciato così la sua morte su Facebook: “Lorenzino ci ha fatto uno scherzetto: è voluto diventare un angioletto“. Il suocero dell’uomo lavorava all’Ilva e la moglie di Mauro svolgeva la sua attività professionale al quartiere Tamburi (vicino l’Ilva), durante la gravidanza. Dai camini della fabbrica non esce acqua di colonia, aveva sentenziato amaro Mauro. Proprio quei fumi tossici potrebbero aver compromesso la vita di suo figlio.

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Il piccolo Lorenzo, di soli 5 anni, è morto di cancro e anche se non è stato dimostrato il nesso con l’esalazione dei fumi provenienti dall’Ilva della moglie, durante la gravidanza, sono in molti a pensare che sia così. La loro tesi è corroborata dal fatto che sono numerose e anomali i casi di tumore avvenute nelle zone adiacenti la fabbrica. Dopo che il padre ha salutato così il figlio su Facebook, in molti hanno manifestato la solidarietà alla famiglia Zaratta. I funerali del piccolo Lorenzo si svolgeranno giovedì pomeriggio, alle 16.30, nella chiesa Regina Pacis, a Lama di Taranto.

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