Referendum sul nucleare: ma a che gioco stiamo giocando?

“A che gioco stiamo giocando?” è la domanda da chiedersi dopo che Silvio Berlusconi giura e spergiura sulla supremazia del popolo italiano sul referndum sul nucleare, ma dall’altra fa di tutto afffinchè questo non avvenga. Difatti è recente la notizia che il Premier nella giornata del 1° giugno, abbia inviato una lettera, firmata da Giovanni Letta, all’ Avvocatura dello Stato, chiedendo di bloccare la consultazione che in questi giorni si sta svolgendo presso la Cassazione, definendo “inammissibile questa consultazione”.

C’ è davvero da stupirsi se in tv,  in programmi come ad esempio “Anno Zero” o Ballarò i principali esponenti parlano di una equità nelle informazioni sul referendum, che invece viene pubblicizzato nelle reti principali in orari non proprio centrali, come in tarda serata o la mattina presto.

C’è da stupirsi inoltre, se gli stessi esponenti del Pdl affermano di una “dovuta pausa di rifelssione” sulla questione del nuclerare, dopo gli ultimi avvenimenti accaduti, eppure il Premier continua ad affermare che ” I referendumo sono inutili e fuorvianti, l’esito del referendum non ha nulla a che vedere con il governo“. Insomma al Pdl, il referendum non piace proprio e fà di tutto pur di bloccare il suo svolgimento.

Intanto in Consulta c’è un clima  una grande divisione “politica” in quanto il relatore pare, secondo le indiscrezioni che non abbia ancora emesso la relazione finale, in quanto ad aggiungersi a questo è stata rilevata una incoerenza sulla dichiarazione di abrogazione del nucleare, dove pare che il nucleare non sia né escluso e né incluso, dando luogo ad una sorta di “politica flessibile dell’energia”. Lunedì la consulta si farà carico della nomina del nuovo presidente.

One response to “Referendum sul nucleare: ma a che gioco stiamo giocando?

  1. Certo che se soprattutto la Televisione Pubblica e i Conduttori della medesima ci informano come l’ultima trasmissione di Annozero , con un Santoro trasformato direi quasi addomesticato, che non sappia più far risaltare certi argomenti di interesse primario della N/S attualità di Paese scivolato nell’Indemocrazia . . propinandoci inchieste di basso livello, con una tipologia di ospiti alquanto scadenti e di indubbia competenza scientifica, a differenza di quanto il medesimo aveva abituato noi telespettatori a seguire con attenzione . . le Sue denuncie televisive, di un Popolo caduto in disgrazia . Magari avrebbe potuto correggere il tiro invitando Beppe Grillo che ne sa sicuramente forse qualcosa in più dello pseudo- venditore di tegole fotovoltaiche presente nella puntata ! E sicuramente farebbero bene certi conduttori a chiedere consiglio alla Gabanelli, su come si facciano certe inchieste serie con Personaggi importanti per problemi importanti , chi è possibile contattare in Germania che vogliono uscire dal pericolo Nucleare o in Svizzera che sta rivedendo con più attenzione il discorso dell’abbandono delle Centrali, e anche in Francia ch’è la prima fabbricante di centrali N. , Nonché come fanno in tanti anni altri Paesi come l’Olanda di indiscussa avanzata Tecnologia di fonti alternative ,che vivono di energetiche pulite da anni luce !
    Auguriamoci di riuscire a conquistarci il quorum tramite altri personaggi e da altre fonti , da altri conduttori , da altre televisioni , da altri mass- media e da altri Conduttori !

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