Referendum 2011, vediamo l’affluenza nelle regioni italiane

I dati sull’affluenza alle urne per questo referendum abrogativo lasciano sperare tutti gli italiani che si possa raggiungere, entro domani, lunedì 13 giugno, il quorum. Il raggiungimento del quorum è infatti una condizione imprescindibile affinché il referendum sia considerato valido: è necessario infatti che si rechino a votare la metà più uno degli aventi diritto. In caso contrario, ovvero in caso di mancato raggiungimento del quorum, sarebbe come se il referendum non ci fosse mai stato. Alle ore 12.00, dunque già dai primi dati, è stata registrata una forte affluenza alle urne: hanno votato infatti, nella prima mattinata, circa il 12% degli aventi diritto. La situazione però nelle varie regioni non è omogenea: i dati più bassi riguardano la Campania, in particolare Salerno, e la Calabria. Mentre l’Emilia Romagna risulta, per il momento, la regione che ha registrato una maggiore affluenza. Vediamo i dati per regione nel dettaglio.Emilia Romagna: Alle 12 di oggi nella regione aveva votato quasi il 17% degli aventi diritto, con la provincia di Reggio Emilia leader con il 19,3%. Ottimi anche i dati sull’affluenza alle urne registrati in regioni come la Val D’Aosta e la Liguria, al 15,5 per cento, e dalla Toscana al 14,8 per cento.

I dati sono fermi alle ore 12.00 di questa mattina, orario in cui è stata resa nota l’affluenza dal Viminale. I prossimi dati riguardo la risposta degli elettori alla chiamata elettorale saranno resi noti alle ore 19.00. Per votare al referendum abrogativo è necessario essere maggiorenni e recarsi al proprio seggio elettorale di appartenenza, muniti di documento di riconoscimento valido e tessera elettorale.

Sm

19 responses to “Referendum 2011, vediamo l’affluenza nelle regioni italiane

  1. penso che tendenzialmente nord e sud abbiano modi di fare diversi…
    al nord sono un pò più precisi:chi voleva votare lo ha già fatto!
    invece al sud chi vuole votare lo farà anche domani!

  2. Ancora a correggere… non avete forse capito quello che ha scritto l’utente? (in tal caso avete la mia compassione).. comunicare è importante, comunicare correttamente è un punto a favore (ma non neccessario!).
    Dispiace moltissimo che l’Italia sia ancora divisa tra nord e sud.. e sta volta non per modo di vivere o di pensare.. peggio! Saranno stati molti quelli a favore del nucleare o dell’acqua pubblica (probabile). Ciò non toglie che sono sempre le stesse regioni ad avere i soliti tristi primati.

  3. Mi dispiace leggere certi commenti e sapete perchè? Perchè non trovo possibile che anche in un forum si debba litigare per il voto! Sono un TERRONE anch’io e me ne vanto e vorrei ricordare a Francesco che quello che dice calabresedoc in fondo ha le sue ragioni e sai perchè? Perchè quanti meridionali si sono trasferiti al Nord? e quanti di loro hanno votato al nord? Credi che tutti i settentrionali siano andati al voto? Ma fammi il piacere… Lasciamo stare le mafie per un attimo e pensiamo solo al fatto che al sud esiste una percentuale di anziani che è il doppio di quella del nord (perchè i giovani se ne vanno tutti per trovare lavoro al nord ovviamente), bene caro francesco, mi spieghi come fa ad andare al voto un anziano sulla sedia a rotelle o che non sa nemmeno scrivere perchè analfabeta? Ci sei mai stato in Calabria? Ci sei mai stato in Campania? Ci sei mai stato in puglia? O sei venuto solo per bagnare quel culetto che ti ritrovi nelle nostre acque e hai fatto il simpatico con la canottiera e gli infradito con le nostre donne? Prima di aprire la bocca solo per dare aria, impariamo a riflettere e amare più noi stessi, noi siamo l’Italia, noi abbiamo il dovere di cambiarla, ma come si fa se già tra di noi nord e sud, non andiamo daccordo? Preferiamo i Rumeni? i Marocchini?, i Cinesi? a già dimenticavo…. Perchè il settentrione funziona? Perchè votano anche gli extracomunitari col permesso di soggiorno!

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