Roma, è San Pietro e Paolo: ma i romani vanno al mare

Oggi, 29 giugno 2011, è una giornata di festa per tutto il popolo di Roma: si festeggiano infatti i santi patroni di Roma, San Pietro e Paolo. La città si è fermata dunque, per omaggiare i santi. Nessun mercato, negozi chiusi, tutto tace in una Roma deserta. E sì perchè i romani hanno deciso di abbandonare la città approfittando della giornata di vacanza e di sole per andare a prendere la prima tintarella raggiungendo le località balneari più vicine:Ostia, Fiumicino, Focene, Fregene e Maccarese. Già alle ore 9 di questa mattina, 29 giugno, sul lungomare di Fiumicino è segnalato il tutto esaurito delle auto nei parcheggi. Insomma, tutti al mare, ma gli abitanti di Fregene si lamentano, chiedendo il progetto Ztl, zona a traffico limitato, in quanto il traffico è paralisi non solo per gli abitanti, ormai costretti a chiudersi in casa, ma soprattutto per chi rimane incastrato in auto sia all’entrata sia all’uscita dal Villaggio. Sarebbero previsti i parcheggi per i residenti e nel ‘parcheggione‘. Una volta saturato questo, ingresso libero per tutti ma parcheggi fuori, collegati al Villaggio da navette. Basterebbe rendere operativo questo progetto. Quanti di voi conoscono la storia dei Santi patroni di Roma? Secondo la tradizione infatti, l’ultimo saluto tra i due Santi sarebbe avvenuto nei pressi della Basilica di San Paolo, quando i due apostoli vennero separati e destinati al martirio. Tra i riti che si celebrano per la ricorrenza, abbiamo quello del pallio: il Papa impone ad alcuni vescovi di vestire una stola di lana bianca riservata a simbolo dell’unione tra la chiesa universale e quella locale. Un’ altra ricorrenza è il bacio del piede della statua di bronzo di San Pietro, che si trova nella basilica e che per l’occasione è adornata con il ‘piviale’ rosso.

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