G8 Genova 2001: Piazza Alimonda ricorda Carlo Giuliani

Sono passati dieci anni da quel 20 luglio 2001. Dieci anni dal giorno in cui morì, in piazza Alimonda, a Genova, un ragazzo di 23 anni: Carlo Giuliani. Oggi Genova si è fermata per non dimenticare. Piazza Alimonda era gremita: centinaia di persone hanno partecipato alla manifestazione per ricordare Carlo, morto durante gli scontri. Quelle immagini di dieci anni fa non le dimenticheremo mai: moltissimi giovani azzittiti con la violenza e le manganellate. E poi la tragedia: quel ragazzo biondino a terra, in un lago di sangue. Alle 17.27, l’ora in cui fu ucciso il 23enne genovese, un lungo applauso si è alzato dalla piazza gremita e molti manifestanti hanno salutato Giuliani, alzando il pugno chiuso. Momenti di commozione, pochi minuti prima, quando alcuni amici del giovane hanno deposto nell’aiuola al centro della piazza una targa di marmo con incisa la scritta “20 luglio 2001, Carlo Giuliani, ragazzo“.Alla manifestazione hanno partecipato anche i coniugi Giuliani, genitori di Carlo, che hanno ringraziato tutti i presenti e salutato il figlio. La manifestazione è cominciata nel primo pomeriggio con interventi, testimonianze, musica e spettacoli teatrali per chiedere verità e giustizia per i fatti del G8. Sul cancello della chiesa di piazza Alimonda sono stati attaccati alcuni striscioni con scritto “Carlo vive, i morti siete voi“, “Nel ricordo dei caduti della nuova Resistenza, no al fascismo di ieri e di oggi” e “Non sarò vivo finché il sogno di giustizia sarà veto, non sarai morto finché il mondo ti avrà vivo in fondo al cuore“. Dieci anni dopo, Genova non dimentica.

 

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