La traccia sui vestiti di Yara non è di Bosetti: è innocente


Si apre con una notizia clamorosa la puntata di Quarto Grado in onda il 23 gennaio 2015 su Rete 4. Il legale di Massimo Giuseppe Bosetti, oggi in carcere con l’accusa di aver ucciso Yara Gambirasio, spiega quelle che sono le novità. Per la difesa non ci sono dubbi: le tracce che hanno portato all’arresto di Bossetti, il famoso dna che sarebbe stato ritrovato sugli indumenti di Yara, non sarebbe davvero il suo. Ne è convinto l’avvocato Claudio Salvagni che nello studio di Quarto Grado spiega le sue motivazioni.

LE PAROLE DI MAMMA ESTER: MASSIMO E’ INNOCENTE

Abbiamo lavorato sempre cercando di trovare soluzioni a tutti i dubbi che avevamo e siamo partiti con una relazione dei Ris che ci lasciava alquanto dubbiosi. Siamo arrivati all’ultima relazione depositata pochi giorni fa che, relativamente alla famosa traccia trovata sugli slip di Yara che tiene in carcere Massimo Giuseppe Bosseti, afferma che il Dna mitocondriale rinvenuto in questa traccia non è di Massimo Giuseppe Bossetti” queste le parole del legale di Bossetti mentre il suo assistito dal carcere continua a proclamare la sua innocenza. Se davvero fosse così questo caso avrebbe una svolta clamorosa, inaspettata. Bosetti ha sempre negato di aver qualcosa a che fare con la morte di Yara, scomparsa da Brembate il 26 novembre 2010 e uccisa lo stesso giorno da una persona che l’ha portata via, probabilmente in un furgone e poi torturata.


Continua così l’avvocato di Massimo Giuseppe Bossetti: “Il fatto che nel Dna mitocondriale rinvenuto sugli slip di Yara non ce ne sia di riconducibile a Massimo Giuseppe Bossetti è un elemento deflagrante: che apre un nuovo scenario. Nella traccia è preponderante la parte femminile riconducibile alla giovane, mentre quella minoritaria maschile non è di Bossetti.
Al momento sono talmente sorpreso da questa evidenza, che non so ancora trarre conclusioni certe. Un’ipotesi percorribile è che Bossetti sia vittima di un clamoroso errore. Di fronte a questo dubbio, Bossetti dovrebbe essere scarcerato immediatamente. Lunedì non staremo con le mani in mano: stiamo valutando se presentare istanza”.

E’ possibile che ci sia stato un errore? E’ possibile che davvero sugli slip e sui leggings di Yara non ci siano tracce del dna di Bossetti? Ovviamente la difesa fa il suo lavoro, vedremo come risponderanno gli inquirenti che per mesi hanno seguito questa pista, la pista che portava a ignoto 1. Ricordiamo che Bossetti è stato arrestato nel mese di giugno 2014 a distanza di tre anni e mezzo dalla morte di Yara.


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1 commento per “La traccia sui vestiti di Yara non è di Bosetti: è innocente”

  1. DePetri Mauro
    19 Febbraio 2015

    Dire che nel DNA mitocondriale,la parte femminile sia riconducibile a Yara non è risposta completa,di fatto se la parte femminile è riconducibile alla piccola è pur vero che è riconducibile a tutta la filiera parentale della stessa.,sorella.madre nonna ecc.E poi scusi,se la parte femminile del DNA mitocondriale non è riconducibile alla sorella di Bossetti ,o di sua madre,vuol dire che non nella maniera più certa non è di bossetti.Le faccio presente che il DNA mitocondriale si trova solo nei capelli,peli o ossa e dalle notizie che ho come cittadino non mi sembra siano stai trovati,peli o capelli o ossa di bossetti,se avessero trovato,peli,capelli,o ossa del Bosseti sarebbe stato facile identificare lo stesso,ma il fratellino non ha forse detto che non è Lui o quantomeno la sua descrizione è totalmente diversa,AVV. Approfondisca,meglio un colpevole libero che un innocente in galera.

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