Piacenza, Giovanni Mutti trovato morto in casa: sospettata la moglie

Potrebbe essere stata la moglie ad uccidere Giovanni Mutti, 64 anni. L’uomo è stato trovato morto in casa nella sua villa di lusso a Quarto, una frazione residenziale di Piacenza. La donna sospettata è stata portata subito in questura e sottoposta ad un lungo interrogatorio: stando alla prima ricostruzione dei fatti i due coniugi sarebbero stati protagonisti di una lite piuttosto accesa proprio poco prima dell’omicidio, avvenuto intorno all’una di ieri.

MOGLI ASSASSINE: LE STORIE PIU’ SCONVOLGENTI

La vittima è stata colpita almeno due volte al petto, vicino al cuore, con un coltello da cucina rinvenuto vicino al cadavere. Quando gli operatori del 118 sono sopraggiunti nel luogo del delitto hanno trovato Mutti riverso in una pozza di sangue vicino alle scale del primo piano. Per lui non c’era più niente da fare: i soccorritori purtroppo non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Le indagini non si sono fermate per tutta la notte: il sostituto procuratore Antonio Colonna e gli investigatori della squadra mobile diretta dal commissario Salvatore Blasco hanno ascoltato per ore la moglie per riscontrare eventuali contraddizioni nella sua versione dei fatti. Al momento però la donna non ha confessato l’omicidio anche se le indagini continuano a concentrarsi su questa che sembra la pista in assoluto più credibile. Si scava nel rapporto di coppia dei due per cercare un possibile movente che abbia spinto la donna al gesto violento. Pare che l’uomo non avesse nemici ma comunque altre piste non sono del tutto da escludere al momento vista la presunzione di innocenza che vige nel nostro ordinamento giuridico. Se la versione seguita dagli inquirenti venisse confermata si tratterebbe dell’ennesima sconvolgente storia di violenza domestica che lascia senza parole anche se questa volta, rispetto alla maggior parte dei casi, probabilmente i ruoli sono invertiti ed è la donna a diventare un assassino in preda ad un raptus.

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