Milano, omicidio stradale: avvocato tamponato e ucciso da un peruviano ubriaco


Milano, omicidio stradale: avvocato tamponato e ucciso da un peruviano ubriaco

Una tragedia per le strade di Milano oggi 12 agosto 2017. Un incidente stradale con un epilogo drammatico: un uomo di 31 anni, un avvocato, è stato ucciso poche ore fa. Era a bordo della sua macchina, si era fermato al semaforo, stava rispettando le regole stradali ma mai avrebbe probabilmente immaginato di essere tamponato e ucciso. Il respossabile è stato preso: era ubriaco, si era distratto con il cellulare mentre guidava. La cosa che fa riflettere è che per il peruviano colpevole di omicidio, non era la prima volta. L’incidente mortale nel quartiere Vigentino, in via Virgilio Ferrari, è avvenuto venerdì sera poco prima delle 21. Il giovane avvocato era fermo con la sua auto al semaforo, in attesa che scattasse la luce verde, quando il van da nove posti si è schiantato contro il suo veicolo. L’incidente è avvenuto alle 8.47, in una città deserta e quasi spettrale con i palazzoni Enpam abbandonati e l’hotel Quark di via Lampedusa alle spalle e gli scheletri disabitati di via Antegnati sull’altro lato. 

AVVOCATO TAMPONATO E UCCISO A MILANO MENTRE ERA A BORDO DELLA SUA MACCHINA: ARRESTATO UN PERUVIANO

La macchina è stata spinta più di 50 metri dal punto di stop dopo il giovane avvocato si era fermato, le immagini dei resti della sua vettura fanno venire i brividi.

Il retro non esiste più. Probabilmente la mini dell’avvocato nell’impatto provocato dal tamponamento ha anche colpito il palo del semaforo e questo potrebbe aver provocato la morte del giovane. Così un uomo ha ucciso, al volante di un van, un avvocato 31 enne nel quartiere Vigentino a Milano. L’automobilista, un peruviano 34enne, ha tamponato a velocità sostenuta il veicolo su cui si trovava la vittima, una Mini Cooper d’epoca, ferma al semaforo rosso. Per l’uomo è stato convalidato l’arresto in carcere con l’accusa di omicidio stradale aggravato. L’uomo finito in carcere ha già un precedente per guida in stato d’ebbrezza, episodio in seguito al quale gli era stata ritirata la patente.

RESA NOTA ANCHE L’IDENTITA’ DELL’AVVOCATO RIMASTO UCCISO NEL SINISTRO-Luca Andrea Latella, laurea in Bocconi, legale all’Eni, è morto per le gravi ferite riportate nell’urto. Il peruviano, risultato positivo all’alcol test (1.5 il tasso rilevato), è stato prima portato all’ospedale Niguarda per essere medicato, poi a San Vittore.

Il corpo di Luca Andrea è stato estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco arrivati dopo pochi minuti sul posto ma per lui non c’è stato nulla da fare. Era già morto. 

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