Omicidio Sofiya Melnyk ultime notizie: c’è il dna del suo assassino sotto le unghie?

Chi ha ucciso Sofiya e perchè? Le indagini proseguono ma a quanto pare ci potrebbe essere presto una svolta. Secondo le ultime notizie che riguardano il giallo di Cornuda, la bella Sofiya Melnyk infatti, potrebbe in qualche modo aver lottato con il suo assassino, forse per difendersi. Forse l’omicidio della donna non è stato premeditato ed è arrivato dopo un litigio, magari dopo che la donna aveva manifestato la sua volontà di lasciare la casa in cui viveva. Nulla ancora è stato stabilito ma una cosa è certa: il corpo di Sofiya potrebbe parlare e non solo. Importantissime in questo senso sono anche le celle telefoniche. La persona che ha agganciato le celle del luogo in cui il corpo di Sofiya è stato gettato, potrebbe presto essere rintracciata, sempre che si tratti di un numero noto alle forze dell’ordine, un numero che apparteneva a uno degli uomini della sua vita.

DA LA VITA IN DIRETTA LE ULTIME NEWS SULLA MORTE DI SOFIYA– Nella puntata de La vita in diretta in onda il 2 gennaio 2018 ci si interroga anche su quelli che sono stati gli ultimi giorni di vita di Sofiya. E’ possibile che il suo compagno avesse scoperto la doppia, tripla vita della bella ucraina? E’ possibile che lei e il suo compagno abbiano litigato e che alla fine lei sia stata uccisa? Pascal purtroppo non ci può aiutare in questa vicenda: il compagno della donna infatti è morto. L’ipotesi è quella di un suicidio ma i legali della famiglia ci vanno cauti e vogliono aspettare i risultati dell’autopsia. Sembrerebbe strano il fatto che Pascal non abbia lasciato una confessione prima di morire, perchè non farlo? Tutti gli indizi però sembrano proprio portare a lui. 

Sofiya è stata uccisa in macchina? Non si esclude l’ipotesi che Sofiya fosse nella sua macchina con qualcuno e che sia morta alla fine di un litigio. Ma chi c’era in macchina con lei? Secondo le amiche di Pascal, l’uomo sapeva che la sua donna aveva altre relazioni ma accettava perchè in fondo, era lei che portava i soldi a casa. Questo chiaramente è il punto di vista delle amiche di Sofiya che però non riescono a capire che cosa sia potuto succedere. Pare che il cappotto della donna sia stato ritrovato nella sua macchina. Al momento del ritrovamento indossava solo dei pantaloni e un maglione. Se davvero fosse stato Pascal, perchè aspettare ben 11 giorni prima di togliersi la vita? Perchè non dire nulla della scomparsa della sua donna? In questa storia possono c’entrare anche gli altri uomini di Sofiya? Come dicevamo in precedenza potrebbe essere il risultato del dna sotto le unghie della donna a rivelare l’identità del suo assassino. Da non trascurare anche le testimonianze di diverse persone che dicono di aver visto nei pressi del tornante in cui è stato ritrovato il cadavere della donna, Pascal. 

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