Torino, muore a 12 anni con un laccio intorno al collo: forti dubbi sul caso

torino, 12enne morto con laccio intorno al collo

Torino, ragazzo di 12 anni muore con un laccio intorno al collo. Le ultime notizie rivelano che a dare l’allarme è toccato alla mamma e alla nonna, che hanno fatto questa scioccante scoperta. Il giovane è stato trasportato in ospedale in gravissime condizioni. Proprio nella struttura ospedaliera, il cuore del ragazzo ha smesso di battere. Una tragica notizia che ancora non vede una causa certa. Infatti, non si sa di preciso a cosa sia stato dovuto il gesto. Attualmente, sono in corso le indagini per chiarire quanto accaduto.

TORINO, 12ENNE TROVATO MORTO CON UN LACCIO INTORNO AL COLLO NELLA SUA STANZA: GLI INQUIRENTI INDAGANO SUL CASO

A Torino un ragazzo di 12 anni è morto all’ospedale Maria Vittoria. Ieri sera il giovane è stato ricoverato in gravi condizioni. Le ultime notizie rivelano che la madre e la nonna hanno dato l’allarme subito dopo averlo trovato nella sua stanza con un laccio intorno al collo. A richiamare la loro attenzione ci ha pensato la sorella quindicenne, che aveva più volte bussato alla porta della camera. La corda pare fosse legata al letto a castello. Sul posto è immediatamente intervenuta la polizia. Non si sa ancora cosa sia realmente accaduto. Per ora sappiamo che gli inquirenti non stanno escludendo nessuna pista. Il 12enne di Torino potrebbe aver scelto di suicidarsi. Oppure quanto è successo potrebbe essere il finale di un gioco finito male. Sono in corso tutte le indagini proprio per rendere chiara la situazione. Pertanto, la Procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta. La mamma e la nonna hanno dovuto sfondare la porta per poter entrare dentro la stanza. Proprio questo dettaglio fa pensare che il 12enne abbia scelto di suicidarsi e, dunque, si sarebbe chiuso a chiave nella sua camera. Ma non solo: gli inquirenti hanno anche trovato una frase scritta dal giovane: “Voglio sparire”. La dirigente scolastica della sua scuola ha rivelato che il ragazzo era molto sereno, non mostrava alcun segno di malessere. Venerdì scorso avevano tutti insieme festeggiato il suo compleanno all’interno della sua classe. “E’ una tragedia che ci lascia senza parole, che scuote tutti. Ho visto professori piangere come bambini”, rivela la dirigente.

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