Premier Conte a Domenica IN: “Preoccupazione comprensibile, panico no. I contagi oltre 140”


Collegamento in diretta per Giuseppe Conte nella puntata di Domenica IN del 23 febbraio 2020 per lanciare un messaggio a tutti gli italiani e per rispondere anche alle domande di Mara Venier, che si fa in qualche modo portavoce di tutti gli italiani. Il premier ha invitato tutti a mantenere la calma, a non farsi prendere dal panico perchè si sta facendo tutto quello che serve.

A DOMENICA IN IL MESSAGGIO DI GIUSEPPE CONTE CHE RISPONDE A MARA VENIER

Le parole di Giuseppe Conte a Domenica IN: “Comprendo il fatto che in questo momento i cittadini siano preoccupati ma stiamo facendo tutto con le misure più rigorose, in questo momento abbiamo scoperto tanti casi ma anche grazie al fatto che facciamo controlli minuziosi. Ne abbiamo fatto migliaia, e questo ci porta a elevare il numero dei casi. Abbiamo fatto molto di più di 3000 campioni e questo sul piano comparativo sembrerebbe svantaggiarci ma in realtà è una linea di massimo rigore e di massima protezione nei confronti dei cittadini italiani.

Mara Venier fa notare che sta per cambiare la vita delle persone ma che tutti questi provvedimenti sono utili. “La partecipazione in questo momento e anche la solidarietà nei confronti di tutti è importante, seguire le regole, in questo modo possiamo cercare di aiutare noi stessi e gli altri” ha detto la conduttrice.

E’ importante collaborare ed esprimere solidarietà a queste persone che sono destinatarie di misure restrittive. Ci saranno dei sacrifici personali, per i prossimi 14 giorni ci saranno dei cambiamenti, soprattutto nelle aree individuate come ceppi e fulcri. IN queste aree si chiedono dei sacrifici alle persone locali. Noi dobbiamo stare vicini. Li ripaghiamo con maggiore assistenza e una massima attenzione per la loro salute. Io chiedo fiducia ma do anche fiducia, serve un patto nell’interesse collettivo” ha detto il premier.

La conduttrice chiede come mai in pochi giorni ci sia stato un numero così elevato di casi. “I contagi sono al momento oltre 140 ma non dobbiamo spaventarci” ha spiegato Giuseppe Conte parlando anche di tutti i controlli che sono stati fatti in queste ultime settimane. “Per quanti controlli tu puoi effettuare, ci sono i tempi di incubazione” ha spiegato il premier dicendo che non si può fare un tampone a oltre 50mila passeggeri al giorno.

Abbiamo fatto tutto quello che si poteva fare, sempre tenendo conto delle indicazioni del comitato scientifico. Certo se scappa dalla maglie una persona che ha l’agente virale trasmissibile non possiamo fare nulla. Se il paziente zero ha una vita molto dinamica in poche ore diffonde il contatto. E’ importante adesso contenere come stiamo facendo e come confidiamo di fare. Proteggeremo la salute dei cittadini” ha detto il premier che sottolinea che le persone maggiormente a rischio sono quelle più anziane con altre patologie.

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