L’Italia verso l’azzeramento dei contagi secondo uno studio: il calendario regione per regione


Si sta discutendo molto in queste ore del possibile sblocco dell’Italia: a quando la fine del lockdown? Per il momento le misure di restrizione sono state prorogate fino a Pasqua ( immaginiamo che la data vera e propria sarà il 13 aprile visto che di certo non ci possiamo permettere le grandi feste di Pasquetta con assembramenti vari ed eventuali). Nelle ultime ore poi è stato pubblicato uno studio che, prova a fare un calcolo di quello che dovrebbe succedere nel nostro paese nelle prossime settimane. Quando arriveremo in Italia all’azzeramento dei casi? L’Italia dovrebbe arrivare a quota zero nei contagi da coronavirus entro un mese, un mese e mezzo. E’ quanto afferma l’Einaudi Institute for Economics and Finance, che ha riformulato i dati disponibili per realizzare previsioni, le prime attendibili finora, sulla fine dell’emergenza in ogni Regione italiana.

Tra le prime regioni a rivedere la luce dovrebbe esserci la Lombardia, epicentro della diffusione del virus nel nostro Paese. Lì tutto sarebbe iniziato ( anche se nei prossimi mesi, le analisi di quello che è accaduto potrebbero rivelare che le cose sono andate in modo diverso, visto il proliferare di storie che raccontano di casi di coronavirus ancora prima di quello di Codogno). Secondo questo studio, non si dovrebbero avere più nuovi casi a partire dal 22 aprile. Tutto il territorio nazionale dovrebbe “liberarsi” tra il 5 e il 16 maggio. Il picco è invece previsto per la prossima settimana.

Vediamo nel dettaglio il calendario, regione per regione.

CORONAVIRUS LO STUDIO: IL CALENDARIO CON LE DATE PROBABILI DELL’AZZERAMENTO DEI CASI

Ricordiamo chiaramente, che i numeri rappresentano ovviamente una stima che oscilla tra l’ipotesi più ottimistica (il 5 maggio, con la Toscana che “chiude” l’emergenza per ultima) e la data “di assestamento” del 16 maggio. Un calcolo che dipende dalla presa in considerazione dei valori mediani (quelli al centro della distribuzione delle probabilità fra le evenienze peggiori e migliori) o dalla presa in considerazione anche di eventuali valori estremi ed eccezionali.

Il calendario regione per regione

Ci mostra, in ordine alfabetico ( ma come noterete mancano alcune regioni) che ad esempio l’Abruzzo dovrebbe tornare alla normalità pian pianino a partire dall’11 aprile 2020. La Basilicata che è una delle regioni con meno casi, insieme al Molise, potrebbe iniziare ad avere zero contagi già dalla prossima settimana. Più ardua la situazione per l‘Emilia Romagna, dove il contagio zero potrebbe iniziare alla fine di aprile. Situazione complessa anche per la Toscana che del resto ha iniziato ad avere il maggior numero di contagi con almeno due settimane di differenza rispetto alle altre regioni del Nord Italia. Anche il Veneto avrà ancora contagi, secondo questo studio, almeno fino al 22 aprile 2020.

Leggi altri articoli di Attualità Italiana

Commenta l'articolo


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Riscontrata interferenza con Ad Blocker

Il tuo Ad Blocker sta interferendo con il corretto funzionamento di questo sito. Non abilitare Ad Blocker sulle pagine di questo sito oppure disabilitalo temporaneamente.

Ti ricordiamo che il lavoro dei redattori del sito viene pagato grazie alle pubblicità. Sul nostro sito puoi informarti in modo gratuito senza pagare abbonamenti ma devi disabilitare Ad Blocker per rispettare il nostro lavoro. Metti in pausa Ad Blocker per continuare la navigazione sul nostro sito e per continuare a leggere GRATIS le news. Disabilita le impostazioni e aggiorna la pagina.

Grazie per il supporto, buona lettura!

Close