Gabriele DeFilippi positivo al COVID19: l’assassino di Gloria Rosboch lascia il carcere


Ultime notizie dal Piemonte: lascia il carcere Gabriele Defilippi, condannato per l’omicidio di Gloria Rosboch. La storia della professoressa uccisa a Castellamonte, nel Canavese, aveva sconvolto l’Italia intera. Il giovane, che aveva truffato e poi ucciso la sua ex insegnante, è stato condannato per l’omicidio della Rosboch. Si trovava in carcere, dove sta scontando la pena, fino a poche ore fa. Presto però le cose cambieranno. L’ordine di scarcerazione è già pronto: Defilippi ha contratto il coronavirus e, come altri detenuti nelle sue condizioni, potrà tornare in libertà. Sarà temporaneamente trasferito in un alloggio a Torino che gli ha messo a disposizione la madre.Al momento, sembra che le sue condizioni di salute siano buone e che non sarà necessario un ricovero in ospedale.

Se dovessero poi peggiorare, il giovane sarà monitorato quotidianamente per verificare che stia bene, sarà trasferito in ospedale. Nelle carceri si è cercato di fare il possibile per evitare contatti con l’esterno e per evitare che potesse entrare il COVID19 in ambienti particolari come quelli di detenzione. Ma è chiaro che si può impedire ai parenti di far visita ai detenuti ma non si può evitare che chi lavori nelle carceri torni a casa. Le misure di sicurezza a quanto pare non sono sufficienti.

GABRIELE DEFILIPPI HA IL CORONAVIRUS: LASCIA IL CARCERE

Ricordiamo che nel mese di dicembre 2020 Gabriele Defilippi era stato condannato in Cassazione a 30 anni per l’omicidio della sua ex insegnante Gloria Rosboch, scomparsa il 13 gennaio 2016 e ritrovata poi cadavere un mese dopo in una vasca di scolo, nei boschi di Rivara.  Aveva truffato quella che era la sua ex insegnante, e che si fidava di lui, spesso Gabriele andava anche in casa dei genitori di Gloria che mai avrebbero creduto che potesse essere lui l’assassino.

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