Walter muore a 45 anni per il coronavirus: le dolci parole di sua moglie commuovono l’Italia

In questi giorni di storie drammatiche, purtroppo, ne abbiamo dovute raccontare davvero tante. Abbiamo parlato di anziani abbandonati nei loro letti in casa di riposo diventare disumane; abbiamo parlato di padri e madri morti in ospedale senza un ultimo saluto alle loro famiglie. E purtroppo abbiamo parlato anche di morti inaspettate, perchè si spera sempre, fino all’ultimo, che un padre di 45 anni torni a casa. Purtroppo Walter Borghi non tornerà nella sua casa di Rubiera, in provincia di Reggio Emilia. Un’altra vittima del coronavirus, un’altra vittima di questo nemico invisibile che non perdona. Walter non ce l’ha fatta. La lettera che sua moglie Antonella ha scritto dopo la notizia della sua morte, ha commosso l’Italia intera.

Walter lascia la sua adorata moglie e la loro bambina.

WALTER MUORE A 45 ANNI PER IL COVID 19: LA LETTERA DI SUA MOGLIE

Le parole di Antonella per suo marito Walter: “Io e mio marito abbiamo vissuto fianco a fianco per 21 anni. Era la mia forza, la colonna portante della mia vita. Ha sempre messo il benessere mio e di nostra figlia Gloria prima di ogni cosa. Amava il suo lavoro che svolgeva con passione, amava le cose semplici, adorava il mare dove ci portava appena si poteva, ma soprattutto adorava il nostro cocker Momo”.

E ancora: “Nei nostri progetti da pensionati c’era una moto per andare a fare qualche giro e circondarci di qualche cockerino, un mini allevamento. Tante persone hanno pregato per lui in questo mese di agonia perché, oltre ai cari amici che lo conoscevano bene, tutte le persone che entravano in contatto con lui capivano subito la sua bontà d’animo, un cuore grande e generoso”.

Impossibile non fermarsi a riflettere, impossibile non fermarsi a pensare. Il dolore è tanto, troppo. Da Nord al Sud Italia non fa sconti e trasforma per sempre le nostre vite.

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