Il sindaco di Milano sui social dà un ultimatum: “Vergognose le immagini di ieri dai Navigli”


Abbiamo fatto molta attenzione prima di condividere il video che era stato pubblicato ieri da diverse testate nazionali on line. E abbiamo fatto molta attenzione come facciamo sempre a verificare che fosse vero, perchè ci sembrava davvero impossibile che quelle immagini arrivassero da Milano, una delle città dove a oggi, si contano ancora un numero di contagi notevole. Ma siamo stati attaccati anche sulla nostra pagina FB, accusati di diffondere fake news. Purtroppo però pochi minuti fa suo malgrado, è toccato al sindaco di Milano postare un nuovo video suoi social per provare a spiegare che quelle scene non sono degne di una città come quella di cui è sindaco. “Quello che si è visto ieri ai Navigli è vergognoso” ha detto il sindaco Beppe Sala postando un video dal titolo “ultimatum”. Ecco anche a nostro avviso tutto quello che si è visto ieri è vergognoso, come vergognosi sono gli insulti a chi fa informazione e viene accusato di diffondere fake news. Accuse dalle quali, se dovesse succedere un’altra volta, ci difenderemo in altre sedi.

Facendo un passo indietro, per chi si fosse perso un passaggio, il sindaco fa riferimento alle immagini girate ieri, intorno alle 19, in zona Navigli. Decine di persone senza mascherina si sono riversate in Darsena per incontrare amici e bere una birra mentre molte altre correvano senza mascherina. Zero distanza di sicurezza, zero tutele. Le immagini in poche ore hanno fatto il giro di tutti i TG, dei siti on line e dei social chiaramente.

Ma torniamo ai fatti con le parole di Beppe Sala nel video postato alle 11 dell’8 maggio 2020.

IL SINDACO DI MILANO BEPPE SALA LANCIA UN ULTIMATUM DAI SOCIAL

Il sindaco ricorda che la città, come la regione, sta ancora affrontando una crisi sanitaria e non solo. “Siamo in una profondissima crisi soci economica” ricorda il sindaco a chi forse lo ha dimentica. “Milano ha bisogno di tornare a lavorare, non è un vezzo, p una necessità e io sto dalla parte delle famiglie che faticano ad arrivare a fine mese. Sto dalla parte di chi va a lavorare non a divertirsi. Non permetterò che 4 scalmanati senza mascherine uno vicine all’altro mettano a rischio tutto ciò. Prima eravamo inconsapevoli, ora no. Io non sono un politico da metafore, o le cose cambiano oggi o io domani chiudo i Navigli, chiudo tutto e poi lo spiegate voi ai baristi perchè il sindaco non permette di vendere. Stasera ci metto più vigili ma qui non si gioca a guardia e ladri. Non ce lo possiamo permettere. Usiamo la testa tutti, io non permetto che l’1 % mette in difficoltà il 99 %, vedremo domani mattina quale sarà la situazione” ha detto un incavolatissimo sindaco di Milano.

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