Alessia Logli in difesa di suo padre: Antonio innocente, non ha ucciso Roberta Ragusa


Torna a parlare, Alessia Logli, la figlia di Antonio e di Roberta Ragusa. Lo fa in una intervista per La Stampa. Ancora una volta ribadisce la sua posizione: crede da sempre nell’innocenza di suo padre e sa che Antonio, mai avrebbe fatto nulla di male a sua mamma. Alessia lo ha ribadito da quando può anche andare in tv, perchè maggiorenne, a parlare del caso. Sia lei che suo fratello Daniele non hanno mai dubitato dell’innocenza di Antonio e allontanano anche le accuse di chi pensa che siano stati plagiati nel corso degli anni. Vogliono bene a Roberta e sperano ancora che sia viva e che magari un giorno torni a casa; ma se fosse morta, non hanno dubbi, il suo assassino non sarebbe Antonio.

All’epoca dei fatti Alessia aveva 11 anni, per tutto questo tempo non ha potuto dire nulla ma oggi, lontana da suo padre che è in carcere, vuole fargli sentire tutto il suo affetto.

LA FIGLIA DI ROBERTA RAGUSA: MIO PADRE ANTONIO E’ INNOCENTE

Oggi il Logli sconta in carcere la sua condanna a 20 anni per l’omicidio di Roberta ma continua a proclamarsi innocente. E sua figlia Alessia, si schiera dalla sua parte; da La stampa dichiara:

Le indagini non sono state fatte bene e lui ha pagato il prezzo di un processo mediatico che lo ha colpevolizzato al di là della mancanza di elementi oggettivi. Conosco bene il mio babbo e so che lui non ha fatto del male alla mia mamma”.

Nel corso degli anni sono state tante le segnalazioni di chi ha detto di aver visto Roberta, e si è messo anche in contatto con le forze dell’ordine. In merito a uno degli ultimi avvistamenti, con la segnalazione della presenza di Roberta in Liguria, la giovane Alessia ha dichiarato:

“Se davvero il testimone che dice di averla vista in Liguria avesse ragione, io sarei la persona più felice del mondo.L’unica cosa che so è che il mio babbo non l’ha uccisa”.

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