La paura degli inquirenti: Gioele ucciso da mamma Viviana prima del suicidio

E’ una ipotesi che prende sempre più piede, e che lascia tutti sconvolti, quella che arriva dalla Sicilia. Le ricerche sono iniziate questa mattina all’alba ma per il momento, il piccolo Gioele non si trova da nessuna parte. Ed è per questo che gli inquirenti ipotizzano che Viviana Parisi, possa averlo ucciso e seppellito. In seguito si sarebbe poi suicidata, gettandosi forse da un traliccio della luce. E’ questa la ricostruzione che gli inquirenti non possono escludere, anche se la speranza è quella che il bambino possa essere ancora vivo. Le ore passano però, e di lui non si trovano tracce, ed è per questo che si ipotizza una possibile sepoltura.

Non c’è da aggiungere molto altro. Bisognerà aspettare di capire la precisa dinamica dei fatti per capire quello che è successo davvero il 3 agosto 2020 e che cosa potrebbe aver spinto una madre, se questa ipotesi fosse confermata, a uccidere il suo bambino e a togliersi poi la vita. Non vogliono credere a questa possibilità i familiari di Viviana che da Torino fanno sapere che qualcuno deve averla ammazzata, non ci possono essere altre spiegazioni.

PROSEGUONO LE RICERCHE DEL PICCOLO GIOELE A CARONIA

Decine di persone con unità cinofile stanno perlustrando l’area alla ricerca del bimbo ma per il momento non ci sarebbero tracce del piccolo. Per questo si tenderebbe a pensare che Viviana possa averlo ucciso e poi seppellito. Fino ad ora “abbiamo perlustrato più di 500 ettari con l’ausilio dei cani e dei droni – spiegano i vigili del fuoco -. E’ complicato perché si tratta di boschi e luoghi impervi, dove è difficile spostarsi”. 

Anche il marito di Viviana Parisi si trova nel bosco dove si procede con le ricerche, con la speranza di poter riabbracciare il piccolo Gioele, dopo la devastante notizia della morte di sua moglie. Non si può infatti escludere che Viviana abbia avuto un incidente e che magari il piccolo abbia continuato a vagare nei boschi e che per questo ancora non si trovi.

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