Resort Santo Stefano: primi 21 positivi dopo i test, si attendono gli altri tamponi


Arrivano le prime notizie dalla Sardegna, in merito a quanto sta succedendo nel resort Santo Stefano, dove dopo un caso di positività ( un sessantenne romano che lavorava nel resort come pianista, ricoverato in ospedale), sono state messe in quarantena 470 persone, in attesa del tampone. Oggi le prime indicazioni: 21 le persone che sarebbero già risultate positive al coronavirus. I risultati sono parziali, in quanto sono stati processato 300 tamponi dei totali effettuati. Secondo altre fonti invece, sarebbero 11 su 200, più il primo caso e altri due effettuati in separata sede.

“Il dato appare buono, in quanto al momento è inferiore al 10 %” questo il primo commento del sindaco de La Maddalena, Luca Montella. Il primo cittadino, come riferisce il Corriere della sera, dice di aspettarsi un esito «buono o accettabile, che è una cosa diversa», quando arriveranno i risultati su tutti i tamponi.

PRIMI 21 POSITIVI DOPO I TAMPONI FATTI NEL RESORT SANTO STEFABO IN SARDEGNA

Nelle prossime ore arriveranno anche i risultati dei test fatti sulle quasi 200 persone che mancano al momento al conto. Tutte persone che hanno alloggiato nel resort o che hanno lavorato nella struttura e che quindi potrebbero essere entrare in contatto con degli altri positivi. Non è infatti detto che il “paziente 0” della struttura possa esser stato il pianista, ricoverato in ospedale a Sassari. L’uomo infatti risulta essere il paziente 1, ed è per questo che è necessario fare uno screening approfondito che permetterà di avere dei dati più sicuri. Nessun’altra persona presente nella struttura sembrava avere sintomi del coronavirus.

 Secondo quanto si legge sul Corriere della sera, in giornata, al più tardi domani, si conosceranno gli esiti degli altri esami. I controlli molecolari hanno permesso di accelerare le operazioni di screening, processando i tamponi a grandi blocchi. «L’Unità di crisi, che sta gestendo la situazione, ci ha riferito che il dato complessivo potrebbe essere disponibile intorno alle 14», ha annunciato Montella.

Nella giornata di ieri, due persone che erano state messe in isolamento, insieme alle altre presenti nella struttura, avevano cercato di lasciare la Sardegna, recandosi all’aeroporto di Olbia, ma sono state fermate prima.

Le 470 persone rimaste nella struttura, a parte quelle risultate positive, sono libere di continuare a fare, rispettando tutte le norme, quello che facevano prima, restando nei confini del resort, senza poter uscire. Una condizione che però a quanto pare non è chiara a tutti: alcuni proprietari di gommoni infatti avrebbero segnalato alle forze dell’ordine delle richieste ricevute, per lasciare il resort alla volta degli aeroporti sardi.

Al momento non è stato ancora reso noto se le persone contagiate siano dei lavoratori. Perchè se così fosse, bisognerebbe contattare tutte le persone entrare in contatto nelle ultime due settimane con i dipendenti della struttura.

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