Sara Calzolaio a Storie Italiane, Logli innocente: “Super testimone inattendibile, carte lette al contrario”


Si torna a parlare del caso Roberta Ragusa nella puntata di Storie Italiane dell’8 settembre 2020. Per la giustizia italiana la donna scomparsa da Gello di San Giuliano una fredda notte del gennaio 2012, è stata uccisa da suo marito, Antonio Logli. L’uomo si è sempre dichiarato innocente e continua a farlo ancora oggi dal carcere. E fuori, tutte le persone a lui vicine, dai suoi figli a Sara Calzolaio, prima amante poi compagna dell’uomo, tutti credono nella sua innocenza.

Prima della condanna di Antonio Logli, arrivata la scorsa estate, i figli di Antonio hanno deciso di andare in tv per mostrargli tutta la loro vicinanza. Oggi lo fa anche Sara che continua a ribadire che Antonio non è quello che è stato descritto in questi anni sui giornali ma è un uomo totalmente diverso, un uomo che in un giorno per caso arriva a casa con un fiore per celebrare l’amore. Sara è una donna innamorata che continua a stare al fianco di Antonio, andando a trovarlo in carcere, anche se nulla è più come prima.

E proprio di Sara aveva parlato qualche tempo fa il Logli, dicendo che in questa vicenda, la sua unica colpa era stata proprio quella di innamorarsi della baby sitter dei suoi figli.

DA STORIE ITALIANE LE PAROLE DI SARA CALZOLAIO

“Conosco Antonio e so che è una persona buona, un innocente in carcere non sta mai bene” dice Sara Calzolaio che ribadisce la sua convinzione. Il Logli è innocente e dovrebbe stare a casa, non dietro alle sbarre di una cella. “Io e i ragazzi adesso dobbiamo andare avanti senza di lui” dice Sara parlando di quello che è il presente per lei e per i due figli di Antonio, da quando l’uomo è stato arrestato.

La compagna di Logli ammette di aver sbagliato in passato, ha sbagliato perchè l’uomo era sposato. Ma chi non sbaglia, lei il suo esame di coscienza se l’è fatto e adesso le interessa solo stare al fianco di Alessia e Daniele che la conoscono per quello che è. Insieme lottano per Antonio.

Parlando dei figli di Antonio e Roberta spiega che ormai sono grandi, che sono educatissimi e che adesso si occupano anche dell’azienda, lei come tutti gli altri parenti di Antonio, da il possibile per il bene di questi due ragazzi. “Guai a chi me li tocca, io gli voglio un gran bene” ha detto Sara Calzolaio nell’intervista a Storie Italiane.

Tornando invece alla sentenza, Sara è convinta che il super testimone, Loros Gozi, non è attendibile. “Le carte lo dicono chiaramente, è stato tutto letto al contrario” ha detto la donna. “E’ più facile avere un colpevole” spiega Sara fortemente convinta dell’innocenza di Logli. “Deve venire fuori la vera verità, che si dimostri cosa è successo, che si dimostri che Antonio non ha fatto niente, lui deve tornare a casa” ha detto Sara.

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