Dramma nel padovano: padre uccide i figli di 13 e 15 anni poi si toglie la vita accoltellandosi

Sono storie che mai vorremmo raccontare quelle di cronaca nera che ci lacerano il cuore. Sono le storie come quelle che arriva questo pomeriggio dal padovano, precisamente da Trebaseleghe. Un uomo ha ucciso i suoi due figli e poi si è tolto la vita. Un dramma familiare che non trova al momento nessuna spiegazione, non che ci possa essere anche un solo motivo valido per spezzare la vita di due creature così giovani. Avevano 13 e 15 anni i figli di Alessandro Pontin e tutta una vita davanti. Purtroppo il loro volto sarà ricordato come quello di due angeli volati via troppo presto, senza nessuna colpa. Li ha uccisi questo pomeriggio il Pontin e poi si è tolto la vita. Francesca aveva 15 anni, Pietro ne aveva 13. Un padre ha deciso che avrebbero dovuto smettere di vivere.

La tragedia scoperta poco dopo le 15 nella villetta di via Sant’Ambrogio, frazione di Trebaseleghe.

Dramma nel padovano: Alessandro Pontin uccide i suoi due figli e poi s suicida

Alessandro Pontin, già separato dalla moglie e dalla madre dei due ragazzi da anni, era insieme a loro in questo fine settimana. Secondo quanto trapela dalle prime notizie arrivate alla stampa, li avrebbe uccisi nel sonno, mentre dormivano, usando forse la stessa arma che poi ha usato per togliersi la vita. A trovare i corpi dei tre, è stato il fratello del Pontin, e zio dei due ragazzi uccisi dall’uomo che avrebbe dovuto amarli più di ogni altra cosa al mondo.

Secondo quanto si legge sul Gazzettino, in un primo momento si pensava che l’uomo avesse sequestrato i figli, forse perchè la mamma non riusciva a mettersi in contatto con loro. Poi però la tragica scoperta: Pietro e Francesca non ci sono più.

Della piccola ci resta una immagine su Instagram, sul suo profilo privato. Un selfie con i suoi occhialoni e tutta la voglia di esserci che si può avere a 15 anni. Di Pietro un dolce sorriso di un bambino felice che scherza prima di una foto.

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