Coppia uccisa a Firenze svolta nel caso: arrestata la fidanzata del figlio dei coniugi albanesi

Sarebbero dovuti andare a casa sua per preparare un dolce, un tiramisù per aspettare il figlio che usciva dal carcere e festeggiare con lui. Una sorpresa che però non è andata come si aspettavano: i coniugi Pasho sono stati uccisi e fatti a pezzi. Nascosti in valigia poco distante dall’appartamento dove abitavano in Italia e a farlo sarebbe stata, la compagna del figlio della coppia albanese. La donna, come riferiscono questa mattina i media toscani, sarebbe stata fermata con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere. Dalla tv albanese intanto fanno sapere che 5 anni, quando si parlava della scomparsa dei coniugi Pasho, il figlio aveva chiesto di non raccontare più questa storia. Il motivo? Tutto da scoprire.

A raccontare quello che era successo la sera in cui i coniugi sono scomparsi nel nulla, erano state le figlie della coppia che avevano chiesto l’aiuto della trasmissione Chi l’ha visto. Ma probabilmente era già troppo tardi.

Arrestata una donna per l’omicidio dei coniugi Pasho

 Nelle ultime due settimane sono state ritrovate 4 valigie  in un campo a ridosso della recinzione perimetrale posteriore del carcere fiorentino di Sollicciano, lungo la superstrada Firenze-Pisa-Livorno (Fi-Pi-Li). Lo stesso carcere dove il figlio della coppia scontava la sua pena.

I carabinieri del comando provinciale di Firenze hanno arrestato una donna di 36 anni albanese. Si tratta della ex fidanzata di Taulant Pasho, figlio della coppia dei coniugi uccisi. La donna, Elona, albanese anche lei, all’epoca della sparizione di Teuta e Shpetim Pasho, conviveva con Taulant. Elona, che vive a Firenze,  è accusata di omicidio, occultamento e vilipendio dei cadaveri dei due coniugi.

Ma per quale motivo la compagna di Taulant, avrebbe ucciso i suoi suoceri? E’ questo che le forze dell’ordine devono scoprire. Il movente che ha portato o avrebbe portato la donna a compiere questo omicidio. Non solo uccidere due persone ma addirittura farle e pezzi, nasconderle in valigia e poi lasciarle anche in strada. Un giallo che inizia a dipanarsi ma sono ancora tante le risposte che mancano.

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