Rientro a scuola, le date regione per regione: dall’11 gennaio si ricomincia

Non ci sono mai certezze, tutto potrebbe cambiare nel giro di pochi giorni in base ai contagi ma Governo e regioni hanno preso le loro decisioni in merito al rientro a scuola. Da domani i ragazzi torneranno a studiare, prima con la didattica a distanza, poi in presenza dall’11 gennaio 2021. Il rientro a scuola sarà graduale, e non uguale in tutte le regioni. Ogni Governatore infatti, ha preso la sua decisione in merito alla situazione che c’è nella regione. Per questo il calendario dei rientri a scuola dall’11 gennaio 2021, varia da regione a regione.

Vediamo quelle che sono state le decisioni in merito al rientro a scuola in ogni singola regione.

Rientro a scuola: il calendario di tutte le regioni

In Alto Adige invece, da domani gli studenti delle scuole superiori torneranno stabilmente a scuola in presenza. Domani e venerdì 8 l’orario dell’attività didattica rimarrà provvisorio, diventando definitivo a partire da lunedì 11 gennaio. Nelle scuole superiori e negli istituti professionali in lingua italiana, le attività scolastiche e didattiche si svolgeranno da un minimo del 50% fino ad un massimo del 75% degli studenti in presenza. Lo stesso obiettivo vale per le scuole in lingua tedesca e ladina.

Veneto e Friuli Venezia Giulia sono state le prime a posticipare il ritorno sui banchi: qui le scuole secondarie resteranno chiuse fino al 31 gennaio. Diverso il discorso per le scuole infanzia e primarie: rientro in presenza dall’11 gennaio 2021.

Ritorno sui banchi di scuola dall’11 gennaio anche per il Piemonte ma non per tutti. I ragazzi delle superiori infatti continueranno con la didattica a distanza al 100% fino al 16 gennaio.

Nelle Marche la giunta regionale ha deciso di far proseguire la didattica a distanza per le scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, al 100% fino al 31 gennaio.

Il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato l’ordinanza in base alla quale a partire dal 18 gennaio sarà valutata, dal punto di vista epidemiologico generale la possibilità del ritorno in presenza per l’intera scuola primaria, e successivamente, dal 25 gennaio, per la secondaria di primo e secondo gradoPer tutti resta confermata la didattica a distanza dal 7 gennaio. La scuola dell’infanzia e i primi due anni delle elementari torneranno in presenza l’11 gennaio.

In Calabria l’ordinanza firmata ieri, fissa alla data del  31 gennaio la chiusura delle scuole superiori, che dunque non riapriranno il 7 gennaio in presenza ma neppure l’11. Resteranno chiuse anche le elementari e le medie fino al 15 gennaio, mentre gli asili riprenderanno l’attività regolarmente.

In Puglia le scuole di ogni ordine e grado, dalle primarie alle superiori, saranno in Ddi, Didattica digitale integrata, sino a venerdi 15 gennaio 2021.Questa scelta si fonda su ragioni epidemiologiche e di mitigazione del rischio di contagio. L’evoluzione della curva dei contagi e dell’indice Rt non è chiara. Non sappiamo ancora quali effetti sui contagi ci sono dopo il periodo festivo. Inoltre, alla luce dei dati forniti dai dipartimenti di prevenzione, è evidente che il virus circola e non ha allentato la sua morsa” ha detto ieri il governatore Emiliano.

In Molise stop alle lezioni in presenza fino al 17 gennaio per le scuole primarie e secondarie di primo grado.

Non ha ancora preso la decisione finale la Sardegna, che stava persino valutando di riaprire le scuole l’1 febbraio in presenza. Si attende la nuova ordinanza del presidente Solinas.

In tutte le altre regioni, dall’11 gennaio 2021, scuola in presenza, con delle variazioni solo per le scuole superiori che torneranno gradualmente alla didattica in presenza. Per comunicazioni certe ( visto che le decisioni potrebbero variare di giorno in giorno) vi consigliamo di visitare il sito della vostra regione con gli aggiornamenti in tempo reale sulle decisioni prese dai governatori.

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