Conte, fiducia alla Camera: oggi si decide in Senato

premier conte fiducia camera

Nella giornata di ieri Conte ha incassato la fiducia alla Camera: 321, alla fine, i voti a favore del premier che viene quindi riconfermato. Ma la battaglia non è finita e oggi si sposterà in Senato dove Giuseppe Conte non avrà vita così facile. Cosa accadrà? Quale sarà lo scenario politico al quale l’Italia intera dovrà prepararsi? L’incertezza regna sovrana con i numeri che al Senato sono davvero strettissimi. Italia Viva, guidata da Matteo Renzi, ha confermato la volontà di astenersi dalla votazione ma tutto potrebbe succedere in una giornata che si preannuncia letteralmente infuocata per il Governo.

Conte, fiducia alla Camera: oggi si decide in Senato

Come anticipato, il premier Conte ha raggiunto la maggioranza alla Camera, con la piena fiducia. 321 i voti favoreli: hanno votato sì cinque deputati ex M5S, il dissidente sempre 5S Andrea Colletti e l’azzurra Renata Polverini che, con il suo sì, ha annunciato l’addio a Forza Italia. Ma se i pronostici della vigilia strizzavano l’occhio al premier alla Camera, lo stesso non si può dire per le previsioni che riguardano il voto di oggi al Senato dove Giuseppe Conte non gode della stessa stima. Raggiungere quota 161 è al momento considerato un miraggio e lo sa bene il premier che ieri si è appellato ai cosiddetti responsabili affinché votino la fiducia al Governo e gli consentano di poter continuare a lavorare nell’ottica di riaprire prima possibile le attività che da mesi sono chiuse e oggi sul lastrico a causa del lockdown.

Ieri alla Camera il premier ha tenuto un discorso di quasi un’ora nel quale ha chiesto, senza molti giri di parole, il sostegno dei cosiddetti responsabili. Ha parlato di “attacchi scomposti“, riferendosi chiaramente a Matteo Renzi che ha dato il via alla crisi di Governo, ma non ha mai citato direttamente il leader di Italia Viva. Che nel frattempo ha confermato l’intenzione di astenersi, con i suoi, dalle votazioni. Ma la situazione è tesa, anzi tesissima, con Giorgia Meloni alla guida di Fratelli d’Italia che parla di “vergognoso mercimonio“, riferendosi al tentativo del premier di cercare nuovi alleati che possano sostenerlo in questo delicato e difficile momento.

Il momento è particolarmente delicato per il Governo e nei giorni scorsi sono state tante le ipotesi sul tavolo. Ma cosa accadrà davvero? Il Governo Conte resisterà? Non ci resta altro da fare che aspettare per scoprirlo. La battaglia al Senato potrebbe nascondere più di una insidia per la maggioranza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.