Scuole chiuse e DAD marzo 2021: la mappa regione per regione

scuole chiuse

Scuole aperte o chiuse? Sono tanti gli studenti che, da oggi, tornano alla tanto temuta DAD (didattica a distanza). Ma la situazione è diversa a seconda delle regioni ed è legata a doppio filo al numero dei contagi. Laddove i contagi da Covid siano molti, e l’Rt quindi superi l’1, la didattica a distanza torna inevitabilmente protagonista per evitare assembramenti e rischiare dunque che la situazione peggiori drasticamente. Scopriamo quali sono le regioni in cui le scuole sono chiuse e quali invece quelle in cui gli studenti possono ancora recarsi di persona a scuola. Tenendo presente che in qualsiasi regione, qualora ci fossero peggioramenti nei numeri, i Governatori potrebbero decidere per una chiusura immediata delle strutture scolastiche.

Vediamo qual è a oggi, 8 marzo 2021 la situazione in Italia per quello che riguarda la scuola.

Qui vi ricordiamo quella che è oggi la situazione dei colori nelle regioni italiane

Scuole chiuse: ecco la situazione regione per regione

In Alto Adige, scuole primarie in presenza, medie e superiori a distanza. Didattica a distanza nella provincia autonoma di Bolzano che nei giorni scorsi ha vissuto una impennata dei contagi. In Abruzzo, scuole chiuse in tutta la Regione fino a diverso provvedimento. Due settimane di didattica a distanza anche per gli studenti della Calabria: così ha deciso il Presidente della Regione, Spirlì (che ha preso il posto di Jole Santelli, scomparsa lo scorso ottobre). Scuole chiuse anche in Campania e la decisione riguarda anche gli asili nido e le scuole dell’infanzia. In Emilia Romagna, invece, non si va a scuola in quelle che sono le province considerate “rosse”: Modena e Reggio Emilia e il capoluogo Bologna. Didattica in presenza nelle scuole secondarie di secondo grado dell’Emilia-Romagna non interessate da specifiche misure restrittive disposte dal Presidente della Regione e dai sindaci dei Comuni dell’Emilia-Romagna.

DAD fino al 20 marzo in Friuli Venezia Giulia per scuole medie, superiori e università. Nel Lazio, con la provincia di Frosinone rossa, svolgimento dell’attività a distanza per le istituzioni scolastiche secondarie. Scuole chiuse anche a Monterosi (in provincia di Viterbo) per due settimane e a Carpineto, Roccagorga, Colleferro, Torrice e Monte San Giovanni Campano, tutti considerati rossi per l’alto numero dei contagi.

In Liguria, dove regna il giallo, sono le scuole superiori a osservare la DAD al 100%- In Lombardia, sospensione della didattica in presenza per tutte le classi delle scuole elementari, scuole medie, scuole secondarie di secondo grado e istituzioni formative professionali. Sospese anche le scuole dell’infanzia. Scuole chiuse nelle Marche, nelle provincie rosse di Ancona e Macerata. DAD al 100% delle scuole medie, superiori e delle università, adottata con provvedimento regionale, nelle province di Pesaro e Urbino, Fermo e Ascoli Piceno (arancioni). Scuole chiuse in Puglia fino al 14 marzo mentre in Piemonte l’attività didattica di seconde e terze medie e delle scuole superiori si svolgerà in DAD al 100%, per 15 giorni. Restano (per ora) aperte le scuole in Veneto anche se il Governatore Zaia si è riservato il diritto di cambiare idea qualora la situazione contagi peggiorasse. In Sicilia, scuole chiuse a seconda del comune nelle province di Palermo, Catania, Caltanissetta e Enna. In Toscana chiudono per tutta questa settimana le scuole della provincia di Pistoia (rossa) e quelle dei comuni di Cecina, in provincia di Livorno e Castellina Marittima, in provincia di Pisa. Istituti chiusi anche in alcuni comuni della provincia di Grosseto e Arezzo e in Molise, nella provincia di Isernia che pare essere tra le più colpite dal virus.

In Sardegna, unica regione inserita in fascia bianca, tornano invece le lezioni in presenza che potranno riprendere dal 50% e fino a un massimo del 75% degli studenti. Durerà invece fino al prossimo 21 marzo la DAD in Umbria per tutte le scuole primarie e secondarie, statali e paritarie, della provincia di Perugia.

Questa la situazione nel nostro paese mentre si inizia a parlare di una possibile super zona rossa

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