La figlia di Ilenia Fabbri crede ancora a suo padre: le parole di Pomeriggio 5

Da Pomeriggio 5 le parole di Arianna figlia di Ilenia Fabbri: ecco cosa pensa di suo padre

E’ difficile davvero provare anche solo a comprendere cosa possa provare Arianna, la figlia di Ilenia Fabbri dopo che sua madre è stata barbaramente uccisa nella casa in cui vivevano. Ha perso la persona che amava, quella che avrebbe dovuto proteggerla sempre. E sapere che a distruggere la sua vita potrebbe esser stato suo padre, certamente non è una cosa che può aiutarla ad andare avanti. Quel 6 febbraio ha perso sua madre e un mese dopo anche suo padre, accusato di essere il mandante dell’omicidio di Ilenia. Ma Carlo Nanni respinge le accuse di Barbieri e racconta agli inquirenti che lo aveva pagato solo per spaventare la sua ex moglie ma non per ucciderla.

Da Pomeriggio 5 sappiamo che Arianna, la figlia di Claudio e Ilenia, sposa questa tesi. La ragazza, in contatto con la giornalista Cristina Battista, spiega quello che sta provando in questo momento drammatico.

Lo sfogo di Arianna Nanni da Pomeriggio 5

La figlia di Ilenia Fabbri spiega che sta male, che ha anche bisogno dei soldi perchè pur avendo un lavoro non può andarci in quanto non idonea dopo tutto quello che è successo. “Non ci vado perchè non ho le forze” dice alla giornalista di Pomeriggio 5. Dice anche che sta malissimo, pensa a sua madre che non c’è più e al padre finito in carcere. Vorrebbe andare a parlare con lui ma al momento non è possibile.

Nelle sue ultime dichiarazioni Arianna aveva detto che voleva credere alle parole del padre, alla sua versione dei fatti. Ma è chiaro che se anche avesse pagato un uomo per spaventare sua madre, sarebbe stato comunque un fatto grave. E Arianna commenta: “Non provo più niente per nessuno, provo dolore e basta”. Ribadisce che crede comunque alla sua versione: non pensa che suo padre abbia pagato una persona per uccidere Ilenia Fabbri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.