Pasqua 2021 si può andare all’estero in vacanza? Tutte le regole per aprile 2021

Sembrerà parecchio bizzarro ma è così: mentre tutta Italia sarà in zona rossa per i tre giorni delle feste di Pasqua 2021, gli italiani potranno muoversi per andare all’estero. Nessuna limitazione e i viaggi non dovranno essere svolti per un qualche scopo o per una necessità ma per turismo. Più difficile certo che si entri nel nostro paese, dove è tutto chiuso per cui un turista troverebbe privo di senso arrivare in Italia. Ma per gli italiani che ne hanno la possibilità, sarà possibile muoversi per i giorni di Pasqua ma non solo. I viaggi per semplice “turismo” verso una lista di paesi che è stata resa nota dal Viminale, sono concessi con una sola regola di base: quella dell’autocertificazione che sarà richiesta anche per via dello spostamento verso stazione o aeroporto di partenza.

Paradossalmente quindi, non si potrà fare un viaggio verso la seconda casa , non si potranno raggiungere i parenti ma si potrà viaggiare all’estero.

Vi ricordiamo che tutte le informazioni sulle regole da rispettare nei Paesi in cui ci si reca sono disponibili sul portale Viaggiare Sicuri del ministero degli Esteri.

Viaggi all’estero ad aprile 2021: le regole per chi vuole lasciare l’Italia

Non ci sarà nessuna motivazione da utilizzare per gli spostamenti, che non devono quindi essere legati a motivi di lavoro. La nota del Viminale spiega che “sono giustificati gli spostamenti finalizzati a raggiungere il luogo di partenza di questo tipo di viaggi che, in quanto generalmente consentiti, non possono subire compressioni o limitazioni al proprio svolgimento“. È dunque consentito muoversi purché “muniti di autocertificazione“.

In quali paesi si può andare per turismo?

In base alla normativa italiana, gli spostamenti da/per questi Paesi sono consentiti senza necessità di motivazione. Sono i paesi che fanno parte dell’elenco C pubblicato sul sito del Ministero della Salute.

Austria (con limitazioni specifiche), Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, RomaniaSlovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

Le regole per il rientro dal viaggio

Chi fa rientro dall’Austria, dal Regno Unito e dagli Stati Uniti deve sottoporsi alla quarantena di 14 giorniIsolamento fiduciario al ritorno in Italia è stato stabilito anche per chi rientra da AustraliaNuova Zelanda, Repubblica di CoreaRuandaSingaporeThailandia.

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