Coprifuoco e riaperture ultime notizie: novità in arrivo?

Coprifuoco e riaperture ultime notizie: novità in arrivo?

La conferma del coprifuoco, voluta dal Governo Draghi con l’ultimo decreto, ha destato numerose polemiche da parte di chi considera insensato riaprire bar e ristoranti obbligando però le persone a essere a casa per le 22. E’ questo, insomma, un tema che ancora oggi fa molto discutere e sul quale alcuni partiti (Lega e Fratelli d’Italia in primis) premono parecchio per una cancellazione del coprifuoco dal 10 maggio che sembra essere praticamente impossibile.

Alla luce però del fatto che la campagna vaccinale sta continuando anche se non troppo spedita, è lecito pensare che per la fine di maggio qualcosa potrebbe cambiare sul coprifuoco e sulle riaperture di alcune attività che a oggi sono rimaste chiuse. Per il momento di ufficiale non c’è niente, soltanto ipotesi che si susseguono. Scopriamo allora le ultime notizie su coprifuoco e riaperture per capire se potrebbero esserci delle novità a breve.

Coprifuoco e riaperture ultime notizie: novità in arrivo?


Il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulé è stato ospite del programma Agorà su Rai 3 e ha affermato che l’Italia potrebbe presto abbandonare il coprifuoco, qualora i dati dei contagi fossero in calo. Mulé ha parlato di “tagliando“, ovvero un periodo di prova in cui il coprifuoco slitterà di qualche ora, prima dell’eventuale totale cancellazione.

Ricordiamo che a oggi il coprifuoco comprende la fascia che va dalle 22 alle 5. Facile ipotizzare, dunque, che lo slittamento ipotizzato da Giorgio Mulé possa consistere in un coprifuoco spostato alle 23 o alla mezzanotte, come di frequente richiesto dai partiti favorevoli alle riaperture (Lega e Fratelli d’Italia, appunto). Insomma qualche novità in arrivo potrebbe esserci anche se, come sempre, occorrerà capire che cosa dicono i dati analizzati dal Cts. In caso di ulteriore abbassamento dei contagi, pensare a uno slittamento del coprifuoco potrebbe essere ipotesi concreta.

Riaperture ultime notizie: sì a piscine e palestre

Dopo mesi e mesi di stop, dal 15 maggio, in zona gialla, cade il divieto di frequentare piscine e palestre. Queste potranno però lavorare solo all’aperto quindi si spera nel bel tempo per poter sfruttare eventuali spazi outdoor per organizzare corsi e sperare di poter ripartire a lavorare dopo un anno e mezzo di vuoto. Anche in questo caso, qualora la situazione legata ai contagi dovesse nuovamente peggiorare, il Governo si riserverà la facoltà di intervenire nuovamente con misure più stringenti. Restano aperte tutte le altre attività che erano già state riaperte a fine aprile. Parrucchieri, estetisti, musei, teatri e cinema continueranno a lavorare.

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