Nuovi colori regioni dal 20 settembre: chi rischia la zona gialla

Nuovi colori regioni dal 20 settembre: chi rischia la zona gialla

Il 20 settembre 2021 segna un’altra importante tappa nel monitoraggio dei contagi e dei ricoveri da Covid. E chissà che, dopo aver analizzato ancora una volta i dati relativi alle regioni, alcune di queste possano abbandonare la zona bianca per passare in quella gialla dove le restrizioni sono maggiori. Attualmente la situazione fa ancora ben sperare perché sembra essere sotto controllo e di conseguenza quasi tutta Italia dovrebbe restare in zona bianca ( anche se come vi abbiamo già detto, esistono delle aree in cui i contagi sono stati molti e alcuni paesi sono in zona rossa).

L’obiettivo è quello di prevenire per evitare nuove chiusure in autunno, quando i numeri sembrano essere destinati a salire nuovamente, così come era successo lo scorso anno. Ma quasi tutte le regioni sono adesso in zona bianca ad accezione della Sicilia che invece è stata retrocessa in giallo per i numeri preoccupanti. E dal 20 settembre 2021 chi rischia di abbandonare il bianco per passare alla zona gialla? Ecco le ultime notizie in merito.

Nuovi colori regioni dal 20 settembre: chi rischia la zona gialla

Dal 20 settembre 2021 a passare in zona gialla, raggiungendo così la Sicilia, potrebbe essere la Calabria che già dal monitoraggio dello scorso 14 settembre è sotto osservazione. A preoccupare è l’occupazione dei letti nei reparti ordinari e in terapia intensiva: un dato allarmante che potrebbe indurre il Governo a decretare il giallo per questa regione, in via del tutto precauzionale. C’è da dire che già da un paio di settimane, Sicilia, Calabria e Sardegna sono state bollate come le regioni più a rischio giallo ma al momento solo la Sicilia era stata declassata. Stavolta però il passaggio della Calabria dal bianco al giallo sembra essere quasi certo. Ad ogni modo per la conferma del passaggio in zona gialla, come sempre, bisognerà aspettare la giornata di domani, venerdì 17 settembre 2021, per attendere i risultati del nuovo monitoraggio. 

La Sicilia resterà gialla almeno per un’altra settimana, in attesa di vedere i numeri relativi all’occupazione delle terapie intensive e dei nuovi contagi scendere. Al momento il tasso di occupazione nei reparti ordinari in regione è al 20%, mentre quello delle terapie intensive è al 12%: percentuali considerate oltre la soglia massima fissata dal Cts.

Migliora invece la situazione in Sardegna che, come dicevamo, è stata fin dall’inizio una delle regioni a rischio di abbandonare la zona bianca. Sull’isola però i numeri stanno migliorando: la percentuale dei ricoverati in terapia intensiva e di quelli in area non critica è all’11%.

Tutte le altre regioni d’Italia rimarranno bianche, in attesa di nuovi monitoraggi. Come sappiamo ogni settimana potrebbe cambiare qualcosa e nuove misure potrebbero essere introdotte per evitare che la situazione possa degenerare.

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