L’agghiacciante vicenda di Omar Confalonieri l’agente immobiliare stupratore

omar confalonieri

Sono inquietanti i risvolti che la vicenda di Omar Confalonieri sta prendendo in queste ore. E’ una storia difficile da raccontare persino in tv a causa dei dettagli di una storia che sembra essere quella di una serie tv dai toni nerissimi. E’ la storia di un uomo che già anni fa pagò per una vicenda simile, dopo esser stato condannato e che oggi si teme, possa essere uno stupratore seriale. Troppo presto per dirlo certo, le forze dell’ordine stanno però mettendo insieme anche altri casi che potrebbero aver visto l’uomo coinvolto. Omar Confalonieri intanto dovrà spiegare che cosa è successo alla coppia che aveva un appuntamento con lui e che ha subito delle violenze. Prima un farmaco nell’aperitivo, poi lo stupro della donna, mentre la bambina di soli nove mesi, era lontana dai suoi genitori. Una storia davvero agghiacciante che ogni giorni si arricchisce di elementi che lasciano senza parole.

Ma chi è Omar Confalonieri e che cosa ha fatto alle due persone che oggi lanciano contro di lui queste pesantissime accuse?  Il gip di Milano Stefania Pepe, accogliendo la richiesta del pm Alessia Menegazzo e del procuratore aggiunto Letizia Mannella, ha disposto l’arresto per le accuse di violenza sessuale, lesioni e sequestro di persona. Le violenze sarebbero state riprese dalle telecamere di sorveglianza dell’appartamento. 

La storia di Omar Confalonieri: siamo di fronte a uno stupratore seriale?

L’uomo ha conosciuto la coppia, come succede spesso tra genitori, all’asilo. Si frequentano sporadicamente e visto che i nuovi amici del Confalonieri hanno bisogno di un garage e lui è un agente immobiliare, si affidano alla sua professionalità per comprarne uno. Arriva il giorno della visita al box. Il Confalonieri si fa passare a prendere a casa, scende con due buste piene di abiti poi chiede di poter passare in farmacia. Avrebbe detto al suo amico che aveva dimenticato il portafogli e gli chiede dei soldi per pagare i farmaci che poco dopo in un bar userà per drogarli. La coppia e Omar vanno a fare aperitivo prima della visita al garage. Confalonieri, mette i farmaci nello Spritz mentre è visibilmente alterato ( come raccontano anche i camerieri del bar che spiegano anche che è andato al bancone a ritirare i bicchieri ancora prima che si finisse di prepararli). Forse ha assunto della droga, non è la prima volta che succede. Come detto in precedenza, in passato aveva dovuto affrontare un processo con accuse simili a quelle che oggi gli vengono rivolte. Pochi minuti dopo, la coppia non si regge in piedi. Nei video recuperati, si vede il Confalonieri portare entrambi in macchina. Poi arriverebbero le violenze. L’agente immobiliare avrebbe stuprato la donna mentre il marito era narcotizzato. Avrebbe usato i vestiti per cambiarla durante l’atto. E in questo frangente, la bambina di nove mesi della coppia, era da sola, si teme possa aver dato qualche sostanza anche a lei. I carabinieri di Corsico hanno perquisito l’appartamento di Confalonieri, trovando scontrini che dimostrano l’acquisto di benzodiazepine e di alcuni sex toys.

L’arresto dopo la denuncia

L’uomo si trova al momento al carcere di San Vittore. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine e dalla Procura di Milano, avrebbe incontrato la coppia a inizio ottobre. Per la coppia non sarebbe stato semplice ricostruire quanto accaduto, forse i farmaci che hanno preso loro malgrado ( come è stato dimostrato dalle analisi fatte in ospedale subito dopo) hanno contribuito anche ad offuscare la memoria. Ma i medici che hanno visitato la donna non hanno potuto che constatare la violenza subita.

Ci sarebbero anche altre vittime

Confalonieri era già stato condannato nel 2008 per avere drogato e stuprato una giovane collega di 18 anni. I carabinieri adesso hanno lanciato un appello alla ricerca di altre possibili vittime. Dopo aver affrontato la condanna, era stato anche riabilitato nel suo ruolo di agente immobiliare. Come raccontano alcune persone che lo conoscono “non penseresti mai che un uomo che ha un bambino e una moglie possa non essere una persona perbene”. E invece purtroppo le forze dell’ordine temono che ci possano essere altre vittime. Dopo che questa storia è finita sui giornali, già altre due donne si sarebbero fatte avanti e ci potrebbe essere anche un’altra vittima, non nella zona di Milano ma nella provincia di Bergamo.

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