La situazione covid in Italia: quali sono le regioni a rischio moderato e alto

Inizia la risalita dei casi di positività in Italia, anche a fronte di un numero di tamponi che cresce sempre di più ( ricordiamo che ci sono oltre 8 milioni di persone che non sono vaccinate e che sono costantemente monitorare con i tamponi per le principali attività da svolgere, inclusa quella lavorativa). Era prevedibile pensare che la curva, sarebbe risalita ed era prevedibile pensare che i contagi sarebbero aumentati anche se teoricamente, le situazioni di gravità sono ancora gestibili e non dovrebbero essere preoccupanti. Come rivelano i dati infatti, a finire in ospedale soprattutto in gravi condizioni, sono gli italiani che hanno scelto di non vaccinarsi. Ed è per questo che la situazione non potrà che peggiorare. Ricordiamo che al momento in Italia dove oltre l’85 % della popolazione è vaccinata, fortunatamente, fino a ieri la media dei nuovi positivi era di 8 mila mentre in altri paesi, come Regno Unito e Germania, siamo vicini all’ordine dei 50 mila giornalieri.

Nei giorni tra il 5 e l’11 novembre è salita a 78 per 100mila abitanti contro 53 per 100mila abitanti della scorsa settimana. Sale anche l’indice di trasmissibilità Rt: pari nei giorni tra il 20 ottobre e il 2 novembre a 1,21, in aumento rispetto alla settimana precedente (1,15). Numeri che non preoccupano per il momento ma che lasciano pensare che si potrebbe tornare in zona gialla molto presto, almeno nelle regioni che possono essere definite a rischio moderato.

Situazione covid in Italia: quali sono le regioni a rischio moderato

Venti Regioni e Province autonome risultano classificate questa settimana a rischio moderato. Solo la Calabria è classificata a rischio basso. La scorsa settimana, invece, tutte le Regioni e Province autonome risultavano classificate a rischio moderato. Inoltre, 11 Regioni/PPAA riportano un’allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza.

Allarme in Friuli Venezia Giulia – In base ai dati del monitoraggio, una sola Regione, il Friuli Venezia Giulia, è ad alta probabilità di progressione a rischio alto. E questo significa che la regione potrebbe cambiare colore nella prossima settimana. Oggi non sembra ci siano comunicazioni in questo senso, anche se il comunicato ufficiale arriverà solo nel pomeriggio del 12 novembre 2021.

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