Da Mattino 5 news le parole del papà di Michele Merlo che si batte per avere giustizia

michele merlo

Nell’ultima settimana, Francesco Vecchi si sta occupando, dalla nuova versione di Mattino 5, il suo Mattino 5 News, in modo molto approfondito della vicenda legata alla morte di Michele Merlo. La famiglia del giovanissimo cantante morto a causa di una leucemia fulminante, si sta battendo, per dimostrare che forse qualcosa, si poteva fare per salvare la vita del ragazzo, se solo ci si fosse accorti in tempo che Michele stava molto male. Le sue richieste di aiuto, sono cadute nel vuoto, tanto che ora indaga la procura per capire quelle che possono essere le responsabilità dei medici coinvolti in questa vicenda. Da Mattino 5 news sentiamo anche la voce del padre di Michele Merlo, che continua a chiedere giustizia per suo figlio. In tv vengono mostrate le drammatiche immagini tramite le quali il cantante aveva chiesto aiuto, in primis al suo medico di famiglia. Sono le immagini di lividi giganteschi ed ematomi sulla coscia. Il conduttore di Mattino 5 News prova a mettersi nei panni dei genitori di Michele e prova a capire cosa stiano passando. Chiede quindi al padre del ragazzo, se abbia chiesto delle spiegazioni al medico al quale per primo Michele si era rivolto. “Io lo vedo spesso, è il nostro medico di famiglia, non posso però crocifiggere nessuno, non voglio buttare la croce addosso a nessuno” ha detto il padre del giovane veneto.

Il padre di Michele spiega quindi che nel corso di questi mesi, non ha mai affrontato in modo diretto la questione con il medico, visto che era la procura di Bologna a indagare. Quando però il fascicolo è passato a Vicenza, è stato lo stesso medico a chiedere un incontro, ribadendo ai genitori di Michele che è ancora convinto di aver fatto quello che pensava fosse utile al ragazzo. Un bendaggio e un massaggio. Ricordiamo che Michele, pare avesse detto al medico di aver affrontato un trasloco e forse quei lividi erano stati attribuiti a un qualche incidente occorso in quella circostanza. “Non posso andare in contradditori con un medico che mi dice che Michele gli aveva detto di aver preso una botta o forse subito uno strappo” ha spiegato il padre del ragazzo che in ogni caso, chiede giustizia per suo figlio.

La vicenda seguita dalla procura di Vicenza

Assistito dagli avvocati Andrea Biasia e Giulia De Antoni, venerdì mattina il dottore che aveva in cura in quanto medico di famiglia, Michele Merlo,  non ha voluto rispondere alle domande del pubblico ministero Barbara De Munari che gli aveva recapitato un mandato di comparizione, (che vale quale avviso di garanzia) dopo aver preso in carico l’inchiesta aperta dalla procura Bologna e trasferita a Vicenza. Il medico in ogni caso, è pronto a collaborare. «Vi è piena disponibilità, da parte del nostro assistito, di chiarire la propria posizione attraverso un’audizione o il deposito di una memoria difensiva quando saremo a conoscenza dell’esito degli accertamenti delegati dalla procura di Bologna» fa sapere l’avvocato Biasia.

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