E’ drammatico il racconto di Cristina sul diario: la morte della mamma, l’addio ai cani, il suicidio

donne morte sesto san giovanni

E’ una storia che lascia senza parole quella che arriva da Sesto San Giovanni e di cui forse si sta parlando poco, viste le tante notizie dall’attualità e la complicata situazione della Lombardia sotto scacco a causa del covid. La storia delle due donne trovare morte in casa, probabilmente dopo settimane dal decesso, è di quelle che pensiamo non possano mai accadere. E invece è successo. Una mamma che muore in casa per una caduta, sua figlia che la veglia senza chiedere aiuto; e poi la drammatica decisione di farla finita. E’ tutto narrato nelle undici pagine di solitudine e disperazione di un diario che Cristina, 48 anni, ha scritto negli ultimi giorni di vita. “È l’unica persona che mi ha voluto davvero bene” confida al diario la donna che con la madre Maria Domenica Grizzuti, 71 anni, aveva un rapporto simbiotico. Cristina si è suicidata, impiccandosi alla porta della cucina con una corda. Quando i soccorritori sono entrati in casa hanno trovato ai loro occhio una situazione surreale. Il cadavere della mamma, in avanzato stato di decomposizione ( potrebbe esser morta i primi di novembre); quello della figlia, che si è suicidata. E poi anche i cani, morti probabilmente in seguito a un avvelenamento.

La drammatica storia di Cristina morta suicida dopo la mamma

Dalle pagine del diario che Cristina ha scritto, si capisce che il suo mondo è crollato, quando la mamma si è fatta male ed è caduta ma non è chiaro il motivo per il quale la donna non abbia chiamato i soccorsi, chiedendo aiuto. Nel diario, che è stato ritrovato proprio accanto a lei, Cristina parla degli altri tentativi che ha fatto, per provare a togliersi la vita. E ancora scrive le proprie disposizioni sulla sepoltura, una specie di testamento a cui affida tutta la sua disperazione e incapacità di poter andare avanti.

I vigili del fuoco sono arrivati in casa di Cristina e di sua madre, dopo che una conoscente, aveva dato l’allarme. Era strano infatti che la donna non rispondesse neppure agli auguri di Natale, visto che su Whatsapp era sempre molto attiva. E invece dal 18 dicembre, aveva smesso di collegarsi, una cosa che aveva fatto preoccupare la sua amica.

Nei prossimi giorni gli esiti degli esami e dell’autopsia per capire se davvero, quello che Cristina ha raccontato nel suo diario corrisponde alla reale ricostruzione di questa drammatica storia.

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