La mamma di Fatima accusa il suo compagno: “E’ stato lui a buttarla di sotto”

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Che cosa è successo davvero la sera in cui la piccola Fatima è morta ? Si è trattato davvero solo di un drammatico incidente oppure c’è altro da scoprire? In carcere per aver commesso in modo involontario l’omicidio della piccola, c’è il patrigno di Fatima, che racconta di aver fatto cadere la bambina, durante un gioco. La stava lanciando in aria e poi la bambina gli è scivolata. Che cosa ci facesse in pieno inverno una bambina di tre anni, al buio in un balcone quasi senza illuminazione, alle 22 di sera, resta ancora un giallo. Perchè non giocare in casa e farlo invece nel balcone? La versione data da Mohssine Azhar viene questa mattina smentita dalla madre della piccola. La donna punta il dito contro il suo compagno e, secondo quanto riferiscono oggi tutti i principali organi di stampa, da trasmissioni a giornali, avrebbe lanciato pesanti accuse. Non solo, avrebbe anche detto che quella sera c’era una terza persona, un altro testimone in grado quindi di raccontare come sono andate realmente le cose.

È stato lui, l’ha buttata di sotto”. Secondo quanto riportato dal Messaggero, Lucia Chinelli, questo il nome della 41enne, dopo aver parlato con il suo legale ha cambiato la sua versione iniziale e ha indicato il compagno come responsabile della morte della sua bambina.

La versione dei fatti della mamma non coincide con quella del suo compagno

 La donna nelle ultime ore, ha dato però una nuova versione dei fatti, mentre il suo compagno si trova in carcere. E ha spiegato: “Ero anch’io di sopra. Una prima volta lui ha preso la bambina e l’ha buttata per terra, sul pavimento. Lui era molto alterato. Poi l’ha presa in braccio un amico di lui, me la stava portando. Lui si è messo in mezzo e l’ha buttata di sotto”.

Versione che in qualche modo sembrerebbe rispecchiare anche quanto raccontato da una vicina di casa che aveva detto di aver sentito degli adulti parlare ad alta voce sul balcone, quasi litigare appunto. Ricordiamo che in un primo momento, Mohssine Azhar aveva raccontato che la bambina era uscita da sola in balcone e che lui non se ne era neppure accorto. Poi, rendendosi conto che la piccola da sola mai avrebbe potuto scavalcare e cadere, probabilmente, ha cambiato versione, parlando di un incidente.

Il pm, sulla base dei primi rilievi effettuati sul luogo e delle testimonianze raccolte, aveva quindi disposto il fermo dell’uomo per omicidio con dolo eventuale. Dovrà ora mettere insieme anche le nuove testimonianze per capire come muoversi e per dare una ricostruzione certa a questa storia. Queste al momento, le ultime notizie da Torino.

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