Giallo Liliana e dna sul cordino: Sebastiano a Quarto Grado mostra i gomitoli di spago presenti in casa

marito liliana resinovich

E’ tornato a parlare in tv il marito di Liliana Resinovich e lo ha fatto in una intervista in diretta a Quarto Grado, la trasmissione di Rete 4 condotta da Alessandra Viero e Gianluigi Nuzzi. Sebastiano, per la prima volta, ha mostrato un cassetto in cui, secondo il suo racconto, Liliana teneva delle matasse di spago che ricorderebbero il famoso cordino che sarebbe stato usato per chiudere i sacchi intorno al suo cadavere. Da giorni, i periti, analizzano nel laboratorio le tracce sul famoso cordino, e hanno prelevato sia a Sebastiano che a Claudio il dna per effettuare tutti i possibili confronti ( secondo alcune indiscrezioni giornalistiche non sarebbero i soli, il dna sarebbe stato prelevato anche ad altri uomini che orbitavano nella vita di Liliana). Nel corso della diretta ieri, Sebastiano ha mostrato i contenuti dei cassetti, spiegando che non aveva mai aperto prima quel cassetto in cucina per un semplice motivo: lì c’erano tutte cose che Liliana usava, nastrini, feltrini, come si vede anche dalle immagini mandate in onda da Quarto Grado. Nel cassetto in questione, c’erano inoltre diverse matasse di spago, si intravede anche un metro.

Il racconto di Sebastiano a Quarto Grado

L’uomo, rispondendo alle domande di Nuzzi, spiega che non sa se le forze dell’ordine si siano rese conto nella perquisizione che c’era un cassetto con diversi gomitoli di spago. E ha anche aggiunto: “Io l’ho aperto per sbaglio perchè quello era un cassetto con le cose che usava Liliana, stavo cercando una penna e ho aperto per sbaglio quel cassetto accorgendomi dello spago”. Un ritrovamento, quello di Sebastiano, significativo per diversi aspetti: qualora si trovassero anche le tracce del suo dna su quel cordino, non significherebbe molto, visto che si trattava di un oggetto in uso a lui e a Liliana, un oggetto presente nella loro abitazione.

Sebastiano non riesce ancora a spiegarsi cosa sia successo la mattina in cui Liliana è uscita di casa per non far più ritorno: “Io non so se è stata uccisa, posso dire che era serena quella mattina” ha detto l’uomo.

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