Samantha morta dopo il trattamento al seno, parla Pamela sconvolta: “Non sono scappata, era viva quando sono andata via”

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Dopo aver raggiunto la caserma di Cento, Pamela Andress, ha raccontato la sua versione dei fatti. E’ lei la sedicente estetista che ha fatto un trattamento su Samantha Migliore; ha spiegato che tutto è successo in amicizia, che lei e Samantha si conoscevano da tempo, che c’erano stati anche dei contatti in passato e che non aveva mai chiesto una cifra per quello che doveva fare. Sono queste le parole che trapelano anche tramite i legali di Pamela, dopo che la notizia della morte di Samantha, a Maranello, ha fatto il giro dell’Italia. Ieri, a parlare, era stato il marito di Samantha che ha raccontato la sua versione dei fatti, spiegando quello che era accaduto e aggiungendo anche di aver pagato circa 1200 euro per il trattamento proposto da Pamela. Poi il marito di Samantha, aveva anche detto che quando sua moglie ha iniziato a sentirsi male, e mentre si cercava di capire cosa stesse succedendo, con la chiamata ai soccorsi, Pamela se ne era andata, con la scusa di una telefonata. Cosa che però la donna, smentisce tramite i suoi legali.

Tra le prime ipotesi del decesso di Samantha Migliore forse uno shock anafilattico o un arresto cardiocircolatorio, ma soltanto l’autopsia chiarirà le cause.

Dopo la morte di Samantha Migliore c’è la versione di Pamela

Quando me ne sono andata, era ancora viva. Ho capito quello che era successo e che mi stavano cercando solo il giorno dopo, e non riuscivo a credere a una cosa così terribile” ha detto la donna, parlando di quello che è successo a Samantha. Pamela Andress è indagata a piede libero per esercizio abusivo della professione, omissione di soccorso e morte in conseguenza di altro reato.

Gli avvocati di Pamela hanno spiegato:  “Avevano parlato di soldi , ma non erano state pattuite cifre e comunque non aveva ricevuto denaro. Il trattamento alla fine è stato fatto in amicizia. La mia assistita è sconvolta, e non è vero che è fuggita”.

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