La morte di Raffaella Maietta, un giallo da risolvere: qualcuno l’ha spinta a suicidarsi?

raffaella maietta

E’ un vero e proprio giallo quello che arriva da Marcianise. Nel paese tutti si chiedono che cosa possa esser successo a Raffaella Maietta, morta travolta da un treno. I suoi figli sono stati i primi a ipotizzare che la donna non si è suicidata ma allora, che cosa è successo? Un incidente o qualcosa di ben peggiore, magari una istigazione al suicidio? E’ quello sui cui si indaga cercando di capire che cosa è successo davvero il 5 maggio, il giorno in cui Raffaella è morta. Dodici giorni dopo il fatto, non è emerso ancora nulla di particolarmente rilevante su questa vicenda, fondamentali saranno le immagini delle telecamere della stazione e anche le analisi fatte sul cellulare della donna. Quello che lascia pensare a qualcosa di diverso da un possibile incidente, è quello che gli investigatori hanno scoperto sulla vita della donna. Raffaella non affrontava un momento sereno, dal punto di vista affettivo. Lo hanno raccontato le sue sorelle, lo hanno raccontato alcune colleghe. La Maietta e suo marito erano ancora sposati ma pare, che vivessero da tempo un periodo di crisi nera, si ipotizza persino un atteggiamento violento. Sono diverse le testate giornalistiche che stanno seguendo il caso, a parlare di situazioni spiacevoli, di corse al pronto soccorso per la donna, che sarebbe stata vittima di violenza domestica. Tutto da confermare ovviamente, tutto al vaglio di chi indaga per capire perchè, quella mattina Raffaella, avrebbe deciso di togliersi la vita. La procura di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un fascicolo, per ora senza indagati, per istigazione al suicidio.

Le testimonianze dei pendolari

Chi era presente in stazione il 5 maggio a Marcianise ha raccontato che Raffaella, sarebbe stata fermata dalle urla di alcune persone, una prima volta, mentre attraversava i binari in modo pericoloso. E’ per questo motivo che si tende a escludere la fatalità. Molti hanno letto nell’atteggiamento della maestra, quello di una donna che voleva compiere quel gesto. Ma per quale motivo, qualcuno l’ha spinta a farlo o la situazione che stava vivendo era ormai diventata insostenibile da sopportare, tanto da vedere come soluzione unica e finale il suicidio? Ora gli investigatori cercheranno di capire se nei minuti precedenti a quel gesto, ha ricevuto una telefonata che potrebbe averla indotta a compiere il gesto estremo.

Non è da escludere che sarà disposta la riesumazione della salma, per chiarire se la maestra avesse assunto psicofarmaci prima della tragedia.

Raffaella Maietta: perchè suicidarsi?

In un articolo del Corriere della sera, si parla appunto della vita privata della maestra e si racconta che stesse affrontando un complicato periodo con suo marito. Non trapela nulla di quello che l’uomo e i suoi figli hanno raccontato alle forze dell’ordine. Anche le sorelle di Raffaella, con le quali lei era in costante contatto telefonico, avrebbero raccontato il loro punto di vista a chi indaga, per fare maggiore chiarezza sulla situazione della donna.

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