Uccide sua moglie Donatella e poi si toglie la vita: ritrovato corpo carbonizzato a Novoli

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Questa domenica di metà giugno si era aperta con la notizia dell‘ennesimo femminicidio. Siamo in provincia di Lecce, questa volta, nel piccolo comune di Novoli. Un uomo, aveva ucciso questa notte sua moglie, Donatella. Poi era scappato. I vicini di casa, sentendo dei rumori, avevano allertato le forze dell’ordine ma purtroppo, quando i soccorsi sono arrivati sul posto, per la giovane mamma salentina non c’era più nulla da fare. Nessuna traccia invece di suo marito, Matteo Verdesca e già questa notte, è iniziata una vera e propria caccia all’uomo. Elicotteri, mezzi di terra, si è cercato ovunque fino a pochi minuti fa quando il cadavere del 38enne, è stato ritrovato nelle campagne tra Novoli e Carmignano. Si è tolto la vita, come succede sempre più spesso agli assassini che uccidono le donne che avrebbero dovuto amare. Il cadavere del Verdesca sarebbe stato ritrovato carbonizzato. Queste le prime indiscrezioni che trapelano dalla stampa locale.

Donatella uccisa in casa questa notte a Novoli

Donatella Miccoli è stata uccisa questa notte, in casa. Non c’erano, stando alle prime indiscrezioni, motivi di attrito tra i due. I bambini, rimasti orfani di padre e di madre, erano stati portati dai nonni. Intorno alle 2 di notte, si è consumato il femminicidio, quando Donatella, è stata uccisa da Matteo. I vicini di casa, hanno raccontato di aver sentito delle urla, dopo il rientro a casa dei due. Anche per questo, sentendo qualcosa di anomalo, hanno deciso di allertare le forze dell’ordine. Non solo, ci sarebbe stata anche una telefonata, fatta da Matteo a suo madre, come riporta il Corriere della sera. L’uomo avrebbe detto: “Mamma ho fatto un casino“. Anche la suocera di Donatella allarmata quindi, si sarebbe messa in contatto con le forze dell’ordine.

Le due salme di marito e moglie sono state trasferite presso la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove resteranno a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi accertamenti clinici. Nel corso delle prossime ore il pubblico ministero conferirà l’incarico al medico legale per poter procedere con le autopsie.

Matteo e Donatella erano genitori di una bambina di sette anni e di un bambino di due. «Sono un sindaco, ma sono soprattutto un uomo, un padre di famiglia, e stamattina sono letteralmente scioccato dalla notizia di questa tragedia», ha detto il sindaco di Novoli, Marco De Luca, commentando la morte di Donatella Miccoli. «La conosco bene, i suoi giovani figli, un bimbo di 2 anni e una bimba di 7 che frequenta il catechismo con mio figlio».

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