Ritrovato lo zaino del piccolo Mattia, si spera nel miracolo. Il papà non molla: “Magari è fuggito”

A Barbara si cerca ancora il piccolo Mattia dopo che ieri è stato ritrovato il suo zainetto: le ultime notizie
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Ce lo auguriamo tutti, con tutto il cuore che il piccolo Mattia sia vivo, che si stia rifugiando da qualche parte, che qualcuno magari senza sapere chi sia si stia prendendo cura di lui. Le speranze che il piccolo sia ancora vivo, sono però davvero pochissime. Mattia era in braccio alla sua mamma quando il maledetto alluvione nelle Marche ha cambiato tutto. La donna è stata travolta dal fango e dalla terra mentre scendeva dalla sua macchina e quella ondata di detriti e acqua ha strappato dalle sue braccia il bambino. La mamma di Mattia è stata ritrovata poche ore dopo e portata in ospedale, ancora, come ha rivelato suo marito, non le è stato detto che il piccolo non è stato trovato. E’ già sotto shock, darle questa notizia, potrebbe essere deleterio per le sue condizioni di salute. Ma intanto familiari, vigili del fuoco, volontari della protezione civile cercano ovunque il piccolo. In particolare, dopo che ieri è stato trovato il suo zainetto, hanno circoscritto una zona ben precisa.

Si cerca ancora il piccolo Mattia: le ultime notizie

La zona in questione è un tratto del fiume 8 chilometri a valle da dove è sfuggito alla presa della madre. Ieri è stato ritrovato proprio in quella zona lo zainetto azzurro e giallo del piccolo. E il papà non ha dubbi che quello sia proprio lo zainetto del suo bambino.

«Si, è il suo zaino» ha confermato il papà Tiziano Luconi. Domenica pomeriggio era vicino al fiume, proprio per seguire le ricerche: «Uno choc. Il suo zaino è stata una stilettata, un fulmine a ciel sereno. Nonostante ciò continuo a sperare nel miracolo. Non smetto mai, spero di ritrovare il mio piccolo Mattia. Magari è svenuto, si nascosto perché impaurito oppure è fuggito da qualche parte». La speranza del papà di Mattia, è la speranza di tutti noi.

Il piccolo non aveva addosso lo zainetto, che era in macchina, dietro. Ma ci sono dei motivi per i quali si cerca in quella zona. Sono state fatte una serie di valutazioni da chi coordina tutte le squadre sul campo, l’Ucl (Unità di comando locale) di base a Barbara. «Più o meno alla stessa distanza — spiega Fabrizio Fabiani — abbiamo ritrovato nei giorni scorsi il corpo della 17enne Noemi Bartolucci. È chiaro che non tutto viene trascinato dall’acqua alla stessa maniera, ma è un’indicazione importante assieme ad altre che raccogliamo giornalmente».

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