Condanna all’ergastolo per Benno Neumair

Ha ucciso sua madre Laura, ha ucciso suo padre Peter: oggi per Benno Neumair è arrivata la condanna all'ergastolo
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Benno Neumair è stato condannato all’ergastolo in primo grado. E’ questa la decisione presa dalla Corte d’assise di Bolzano, presieduta dal giudice Carlo Busato . La storia di Benno, e dell’atroce omicidio dei suoi genitori, ha sconvolto l’Italia intera. Mentre tutto il paese, si preparava a salutare le feste natalizie, con gli italiani chiusi in casa per colpa del lockdown, Benno uccideva in casa i suoi genitori. Peter Neumair e Laura Perselli, sono stati uccisi in due momenti diversi, i loro cadaveri poi, sono stati portati fuori dall’appartamento nel quale vivevano con Benno. Il 31enne ha gettato entrambi i cadaveri nel fiume Adige. Succedeva il 4 gennaio 2021 . Laura e Peter sono stati uccisi da Benno, che li ha strangolati con un cordino per arrampicata . L’accusa aveva chiesto l’ergastolo e l’isolamento diurno per un anno. La difesa aveva chiesto invece l’applicazione delle attenuanti generiche e ritenerlo incapace di intendere e di volere.

Si chiude il processo contro Benno Neumair

La Corte ha accolto in toto le richieste dell’accusa, condannando Benno all’ergastolo sia per l’omicidio del padre sia per quello della madre. Per il reato di soppressione di cadavere, cioé per avere gettato i corpi dei genitori uccisi nelle acque dell’Adige, Benno Neumair è stato condannato a tre anni di reclusione. La pena finale è quindi ergastolo con un anno di isolamento diurno e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. In aula, il PM Secco ha ricordato, come  «Benno non si è mai pentito e non ha sofferto, come invece hanno sofferto le due vittime e come soffrono ora i loro familiari». Distrutta dal dolore per la perdita dei suoi genitori e dal comportamento successivo di suo fratello, Madè ha sempre preso le distane da Benno, non riconoscendo in lui neppure un filo di pentimento.

Per diverse settimane Benno ha negato qualunque tipo di responsabilità in ordine alla scomparsa dei genitori. Ha parlato anche con i giornalisti, rilasciato interviste. Poi, alla fine di gennaio, il giovane si è costituito ed è finito in carcere. Il corpo della mamma veniva rinvenuto il 6 febbraio 2021. Un ritrovamento che avrebbe finito con il determinare la confessione da parte del figlio, che prima non aveva mai parlato del posto in cui erano stati occultati i cadaveri. Il corpo di Peter Neumair, come quello della moglie gettato nel fiume, è stato ritrovato solo ad aprile.

Per la difesa, la condanna all’ergastolo non sarà utile a rieducare Benno. “L’ergastolo è contrario al vero scopo della pena, che, secondo la Costituzione, deve servire per la riabilitazione” ha detto l’avvocato Moccia, che difende Benno.

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