Lutto nel mondo della moda per la morte di Renato Balestra: martedì i funerali a Roma

E' morto Renato Balestra: i funerali saranno celebrati martedì a Roma
morto renato balestra

Sembrava quasi indistruttibile, sembrava che il tempo per lui si fosse fermato. Pronto a continuare la sua carriera di successo, pronto a regalare altre meravigliose creazioni. E invece anche Renato Balestra ci lascia. Lutto nel mondo della moda italiana e internazionale. Renato Balestra è morto poche ore fa. I funerali, è stato annunciato dalla famiglia, si terranno il 29 novembre a Roma. Martedì il feretro sarà portato nella chiesa di Santa Maria del Popolo a Roma, anche per permettere a chi ha voluto bene al grande stilista, di dare un ultimo saluto. Renato Balestra ci lascia a 98 anni. Tra i suoi traguardi, successi e i meriti che lo hanno reso il “primo a” ricordiamo anche nel 1988 la conduzione di un programma televisivo . E’ stato il primo stilista a farlo. Nel 1988 aveva condotto appunto, Rosa&Chic su Rai2.

Dai social arriva anche il cordoglio di Giorgia Meloni che scrive: “Con la scomparsa di Renato Balestra la nostra Nazione perde un’eccellenza di stile, decano dell’alta moda e simbolo del genio italiano nel mondo. Sincere e sentite condoglianze alla sua famiglia e a tutti i suoi cari.

Addio a Renato Balestra: lutto nel mondo della moda

Nato a Trieste nel 1924, negli anni Cinquanta lascia gli studi di ingegneria per iniziare l’apprendistato in un atelier. Nel 1954, dopo il trasferimento a Roma, Balestra collabora con stilisti come Emilio Schubert, Maria Antonelli e le Sorelle Fontana. Attivo nel cinema, disegna i vestiti per Ava Gardner, Gina Lollobrigida e Sofia Loren. A fine anni Cinquanta sbarca a Hollywood: diventa uno degli stilisti più amati dalle grandi dive del cinema. A inizio anni Sessanta la sua moda fa scuola, dal blu Balestra, colore brillante che diventa simbolo della casa, allo stile accurato ma semplice che contraddistingue la maison. Amato da first lady e principesse, il marchio si lancia anche nel mondo dei profumi e degli articoli per la casa.

Il suo archivio è stato dichiarato dal Mibac “di interesse storico particolarmente importante” nel 2019. Comprende documentazione prodotta dalla metà degli anni Cinquanta fino ai giorni nostri ed è composto da oltre 40mila bozzetti e disegni, abiti e lavorazioni sartoriali, rassegna stampa e fotografie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.