Attualità Italiana

Fausto Baldoni ucciso dalla compagna: la sorella gemella di lei aveva ucciso la madre

Due sorelle gemelle, due assassine: Fausto Baldoni è stato ucciso dalla sua compagna Alessandra, la sorella di lei aveva ammazzato la madre

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Falconara, Senigallia e Fabriano. Queste tre cittadine sono segnate da eventi tragici e dalle conseguenze degli atti criminali di due gemelle assassine.

La storia delle sorelle gemelle omicide ha inizio nel luglio del 2014, quando Fausto Baldoni, compagno di Alessandra, scopre il cadavere della madre delle due donne, Maria Bruna Brutti, nella loro abitazione di via Brocanelli. Il corpo di Maria Bruna è riverso a terra, nel mezzo di una pozza di sangue. La scoperta ha un impatto devastante su Fausto, che, in preda allo shock, corre a chiamare immediatamente la polizia.

Oggi Fausto non c’è più. E’ stato a sua volta ucciso dalla compagna. Una storia tutta da verificare certo, il legale della donna ha infatti spiegato che avrebbe colpito la vittima solo per difendersi. Saranno i giudici a stabilire che cosa è accaduto realmente in quella abitazione.

Ma questa storia, appunto, inizia da molto lontano.

Consuelo Galea uccide sua madre

E’ il 2014, quando Consuelo, la gemella di Alessandra, sostiene di essere stata minacciata da un uomo sconosciuto che lei e sua madre avevano fatto entrare in casa la sera precedente. Consuelo aveva affermato di aver temuto per la sua vita e accusa quest’uomo di aver ucciso sia sua madre che Fausto. Tuttavia, le indagini successive dimostrano che era stata Consuelo, a uccidere la madre e anche brutalmente.

La donna, con una passione per l’arte, aveva colpito ripetutamente sua madre alla testa con il calcio di un mitragliatore da soft-air. La motivazione di questo terribile gesto sembra essere stata l’insistente richiesta di denaro da parte di Consuelo nei confronti della madre anziana. La donna sembrava dipendere finanziariamente dalla madre.

L’omicidio di Fausto Baldi

Sabato pomeriggio, a distanza di 9 anni da quell’omicidio, ecco che delle sorelle Galea si torna ancora a parlare. Questa volta, l’assassina, sarebbe Alessandra, che avrebbe ucciso il suo compagno, colpendolo ripetutamente alla testa con un abat-jour. Dopo aver commesso l’omicidio, Alessandra è fuggita di casa, vagando per la città, ma è poi ritornata mentre i carabinieri stavano effettuando i rilievi sul luogo del delitto.

La scoperta dei veri colpevoli ha lasciato tutti sconcertati, compresi i familiari delle due gemelle. All’epoca dell’omicidio della madre da parte di Consuelo, Alessandra aveva dichiarato di non poter credere che sua sorella potesse compiere un gesto così atroce. Tuttavia, la verità è venuta alla luce, rivelando un’oscura dinamica familiare caratterizzata da violenza e dipendenza finanziaria.

Ora, le sorelle gemelle si trovano entrambe dietro le sbarre, in carcere a quasi nove anni di distanza l’una dall’altra. Consuelo è stata dichiarata incapace di intendere e volere e sconta una misura di sicurezza della reclusione di dieci anni in un ospedale psichiatrico giudiziario. Alessandra è stata arrestata con l’accusa di aver ucciso Fausto Baldoni, il suo compagno, a Fabriano.

Alessandra si sarebbe solo difesa

Non c’era nessuna intenzione di ucciderlo. Si è solo difesa“. Così l’avvocato Franco Libori, del foro di Perugia, spiega quanto accaduto ieri sera in via Castelli. L’avvocato è il legale della convivente di Baldoni e ora in stato di fermo per omicidio volontario. È stata sentita dai carabinieri del Nucleo Investigativo nella caserma di Fabriano. Ai militari ha dato la sua versione dei fatti, ritenuta poco credibile, tanto che il pm Daniele Paci della Procura di Ancona ha chiesto il fermo.

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