Continuano le ricerche dei resti di Pamela Genini nei terreni di Francesco Dolci: le ultime notizie

Continuano le ricerche dei resti di Pamela Genini: Francesco Dolci al momento non ha detto nulla di nuovo

amica pamela genini in tv

Proseguono senza sosta le ricerche della testa di Pamela Genini, la 29enne uccisa nell’ottobre del 2025 dall’ex compagno Gianluca Soncin. Dopo la sconvolgente scoperta della profanazione della tomba della giovane, avvenuta alla fine di marzo nel cimitero di Strozza, gli investigatori stanno concentrando gli sforzi in alcune aree rurali della Bergamasca nella speranza di ritrovare la parte della salma ancora mancante.

Nelle prime ore di questa nuova fase investigativa, i carabinieri del comando provinciale di Bergamo hanno avviato perquisizioni e controlli in terreni individuati sulla base degli elementi raccolti dagli inquirenti della Procura. A supportare le operazioni ci sono anche gli specialisti del Centro carabinieri cinofili di Firenze, arrivati con cani addestrati alla ricerca di resti umani e parti anatomiche, strumenti considerati fondamentali vista la vastità delle zone da ispezionare. Le unità cinofile fiorentine hanno raggiunto la Bergamasca con i cani “Claus“, esemplare di pastore belga malinois, e “Hula“, pastore tedesco. Entrambi sono addestrati specificamente per la ricerca di resti umani e parti anatomiche, anche in contesti ambientali non ottimali.

Si cercano i resti di Pamela Genini senza sosta

Secondo quanto trapela dagli ambienti investigativi, le operazioni potrebbero richiedere diversi giorni. La Procura di Bergamo avrebbe infatti delimitato un’area molto ampia, comprendente zone rurali e terreni già attenzionati nelle settimane precedenti, anche in prossimità di proprietà riconducibili all’unico indagato dell’inchiesta sulla profanazione della tomba.

Il macabro mistero della tomba profanata

Il caso aveva sconvolto l’opinione pubblica alla fine di marzo, quando durante le operazioni di trasferimento della salma dal loculo provvisorio alla cappella di famiglia si era scoperto che il corpo di Pamela era stato vilipeso. La bara risultava manomessa e il cadavere decapitato, con la testa mai ritrovata. Da quel momento la Procura bergamasca ha aperto un fascicolo per profanazione di sepolcro, vilipendio di cadavere e furto della parte mancante della salma.

Francesco Dolci resta l’unico indagato

Al momento l’unico indagato nell’inchiesta è Francesco Dolci, ex fidanzato e amico della giovane. L’uomo è finito sotto la lente degli investigatori dopo alcune presunte incongruenze nel suo racconto e altri elementi raccolti nel corso delle indagini. Dolci ha sempre respinto ogni accusa, ma la Procura continua ad approfondire la sua posizione. Nelle ultime settimane Francesco Dolci ha detto di essere preoccupato solo per una cosa: pensa infatti che ci sia qualcuno che lo voglia incastrare e crede che queste persone, che hanno profanato la tomba di Pamela, possano portare i suoi resti nei terreni di sua proprietà. >>> La famiglia di Pamela Genini chiede a Dolci di collaborare

Parallelamente resta aperto anche il procedimento principale legato al femminicidio di Pamela Genini. Gianluca Soncin, ex compagno della ragazza, è accusato dell’omicidio aggravato della 29enne, uccisa con decine di coltellate nell’appartamento di Milano dove viveva. Per lui la Procura ha chiesto il processo immediato.

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