Edoardo Stronati in lacrime dopo l’eliminazione agli Europei fa piangere tutta l’Italia

Le lacrime di Edoardo Stronati hanno commosso l'Italia intera ieri sera dopo la sua eliminazione dagli Europei di Atletica

edoardo stronati

Quante lacrime ci ha fatto versare ieri Edoardo Stronati mentre si disperava dopo la sua eliminazione dagli Europei? Ci sono sconfitte che fanno male per il risultato e altre che portano con sé qualcosa di molto più profondo. Edoardo Stronati ieri sera ha commosso tutti davanti alla televisione, incapace di trattenere le lacrime dopo l’eliminazione nel salto in alto agli Europei di Birmingham.

Per il 22enne di Rho l’avventura continentale si è fermata a 2,18 metri, una misura lontana dal 2,27 raggiunto nell’ultima gara di Firenze e soprattutto dalle aspettative con cui era arrivato all’appuntamento. Appena terminata la gara, Edoardo Stronati ha provato a parlare ma la voce si è subito spezzata: «Mi spiace, ho deluso tutti… è la prima volta nella mia vita che lascio la pedana in anticipo ma davvero non riesco a restare». Parole che raccontano tutta la frustrazione di un ragazzo che aveva immaginato un Europeo molto diverso e che, in quel momento, si è sentito quasi in dovere di chiedere scusa a chi aveva creduto in lui.

Edoardo Stronati: la promessa al nonno Italo e quelle parole che fanno piangere

Ma dietro quelle lacrime non c’era soltanto la delusione per una gara andata male. Il momento più toccante è arrivato quando Edoardo Stronati ha ricordato il nonno Italo, scomparso recentemente, al quale aveva fatto una promessa speciale. «Gli avevo detto che sarei arrivato il più vicino possibile al cielo ma non ce l’ho fatta… scusatemi», ha detto prima di abbassare la testa e coprirsi il volto con le mani.

È stato impossibile restare indifferenti davanti alla sua commozione. Edoardo Stronati ha continuato a ripetere di aver deluso se stesso, chi lo guardava da casa e persino gli altri azzurri ancora impegnati in pedana. Eppure non c’è davvero nulla di cui debba scusarsi: quella promessa al nonno racconta quanto questa gara significasse per lui e spiega perché l’eliminazione sia stata vissuta come qualcosa di ben più doloroso di un semplice risultato sportivo. Voleva saltare verso il cielo per dedicargli qualcosa di speciale e non esserci riuscito, almeno questa volta, gli ha spezzato il cuore.

A 22 anni Edoardo Stronati ha ancora tutta la carriera davanti

Quella di Birmingham, del resto, arriva dopo anni tutt’altro che semplici. Già agli Europei Under 23 del 2023, chiusi con una splendida medaglia d’argento, Edoardo Stronati aveva gareggiato convivendo con i problemi al tendine rotuleo e con il dolore alle ginocchia. Nel 2024 gli infortuni lo avevano costretto a limitare fortemente le presenze in pedana, mentre nel 2025 era arrivato anche un edema osseo al femore.

Ad aprile, inoltre, si era sottoposto a un intervento per un’ernia. Essere riuscito a tornare fino a 2,27 metri prima degli Europei era già il segnale di una rinascita e forse proprio per questo le aspettative erano diventate così alte. Birmingham non è andata come sperava, ma Stronati ha appena 22 anni e davanti a sé ha ancora tantissimo tempo per prendersi la sua rivincita. Ieri sera non abbiamo visto un atleta che ha fallito: abbiamo visto un ragazzo ferito da una delusione, con gli occhi pieni di lacrime e il pensiero rivolto al nonno. E forse quella promessa non è affatto perduta. Ci saranno altre pedane, altri salti e altre occasioni per provare ad arrivare, come desiderava, il più vicino possibile al cielo.

Una serata di lacrime, con Edoardo Stronati, ma anche di gioia perchè alla fine l’Italia ha portato a casa due medaglie, l’oro di Tamberi e il bronzo di Sioli.

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