La dottoressa Bruzzone contro Giletti: “siete degli stalker”

La dottoressa Roberta Bruzzone non vuole parlare dei famosi audio con nessuno e usa parole durissime nei confronti di Massimo Giletti dopo aver definito il suo inviato uno stalker

roberta bruzzone lo stato delle cose

La dottoressa Roberta Bruzzone, dopo aver visto la puntata de Lo stato delle cose andata in onda ieri su Rai 3, ha affidato ai social un commento su quanto successo. Ma facciamo un passo indietro e torniamo proprio alla trasmissione condotta da Massimo Giletti. Per la seconda settimana consecutiva, un giornalista di Rai 3 ha provato a parlare con la criminologa di questi famosi audio di cui la dottoressa è in possesso, nei quali si sentirebbero parlare almeno due persone di quella che sarebbe una pista alternativa da proporre per il delitto di Garlasco. Si parlerebbe della famosa pista della droga.

Chiara Poggi avrebbe scoperto un giro di cocaina nel quale era coinvolto anche suo fratello, oltre a Sempio e a una delle gemelle Cappa. La figlia dell’avvocato avrebbe chiesto aiuto al padre e sarebbe poi successo quello che sappiamo, un omicidio efferato.

La dottoressa Bruzzone ha parlato di questi audio solo a Quarto Grado spiegando che lei non crede minimamente a questa tesi ma che le registrazioni di cui è entrata in possesso sono importanti, per far capire che ci sia una vera e propria regia mediatica in questa vicenda e non solo. Aveva inoltre detto che le sorelle Cappa, informate di quanto accaduto, avrebbero presentato questi audio in procura ma non è successo. E dunque successivamente, aveva dichiarato che sarebbe stata lei a farlo.

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Roberta Bruzzone vs Massimo Giletti

In queste settimane dunque, diversi giornalisti avrebbero voluto chiedere alla Bruzzone se poi questi audio sono stati consegnati o meno, visto che erano stati definiti particolarmente interessanti. La criminologa non le vuole parlare, lo aveva già detto la scorsa settimana e lo ha ribadito anche nelle ultime ore quando è stata intercettata da uno dei giornalisti di Massimo Giletti. Ha chiesto di non essere seguita e ha anche definito l’inviato de Lo stato delle cose un vero e proprio stalker. Poi dai social, una volta andata in onda la puntata del programma, ha lanciato un messaggio al giornalista di Rai 3.

“Povero Massimo Giletti. La storia degli audio deve averlo colpito parecchio. Ma, a giudicare dall’insistenza, temo che a colpirlo ancora di più sia stata la mia decisione – chiarissima – di NON rilasciare alcuna intervista per lui e per il suo programma. Si respira una certa aria di agitazione, lo comprendo. Ma è inutile insistere” ha scritto la dottoressa Bruzzone sui social.

E ancora: “Sì, perché quando si passa dai messaggi alle suppliche, significa che qualcuno non ha proprio digerito il “no”. E questo, diciamolo, è già un dato interessante. Succede. Assolutamente. Però ecco, mi auguro sinceramente di non dover più assistere a certe scenette da agguato fuori da Via Teulada, perché lì smetteremmo di parlare di giornalismo creativo e inizieremmo a parlare di qualcosa di decisamente più serio. E molto meno elegante“.

Un messaggio forte e chiaro quella della dottoressa Bruzzone che ha poi proseguito: “Quindi mettiamola così, una volta per tutte: No, Giletti. Degli audio con te non parlo. Fattene una ragione. Davvero. E se non ci riesci da solo, fatti aiutare.” Parole molto forti quelle che la dottoressa Bruzzone ha scelto di indirizzare proprio a Massimo Giletti dopo la puntata del 30 marzo de Lo stato delle cose.

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