Salvo Sottile parla degli audio: “Chiara Ingrosso ha registrato anche la redazione di Farwest, chi l’ha convinta a farlo?”

Salvo Sottile spiega che ci sarà molto da dire sugli audio di Chiara Ingrosso e su questo famoso esposto. Dice che la giornalista ha registrato lui e la redazione del programma

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C’è un prima e un dopo in questa torbida storia che ogni giorno si arricchisce di dettagli. Adesso è Salvo Sottile che spiega cosa ci sarebbe dietro i famosi audio che riguardano il caso Garlasco e che avrebbero dovuto essere presentati presso la procura di Milano dalla dottoressa Roberta Bruzzone e che invece sono stati presentati dalla ex collaboratrice di Farwest, Chiara Ingrosso. Il prima: per mesi il programma di Rai 3 si occupa del caso Garlasco senza che Antonio de Rensis abbia voglia di partecipare.

Si parla della vicenda con i protagonisti di questa storia, tenendo una linea abbastanza conservativa. Si parla delle sentenze, si ricorda delle sentenze contro Alberto Stasi, si invitano anche i legali del condannato per l’omicidio di Chiara Poggi a partecipare al programma. Si parla di sedie scomode, poltrone che scottano, programmi in cui ù più semplice andare. Inizia l’estate, si va in ferie e si torna poi su Rai 3. Passano almeno due mesi , se non di più, in cui di cose ne succedono ed è davvero impossibile continuare solo a parlare di quello che è stato. E’ sotto la luce del sole che molte cose stanno cambiando e che adesso, forse è più interessante parlare della nuova indagine, essendoci un indagato diverso, che del vecchio imputato e ormai condannato Stasi. Lo fanno anche a Farwest.

Salvo Sottile e il ritorno di Farwest dopo l’estate

Salvo Sottile torna a invitare chi in passato aveva comunque parlato della vicenda nel suo studio. Lo fa con Selvaggia Lucarelli, ad esempio; lo fa con Roberta Bruzzone. Da lui arrivano anche Massimo Lovati e altri protagonisti della caso Garlasco. Poi succede che anche Antonio de Rensis, che in passato aveva rifiutato tutti gli inviti di Sottile ed era stato anche registrato al telefono da Chiara Ingrosso, decide di partecipare.

Nel programma dunque, essendoci anche un rappresentate di Alberto Stasi, come succede anche in altri talk delle reti Rai e Mediaset, dà spazio anche alle risposte di chi Stasi lo sta difendendo. Ci sono interviste e confronti anche tra De Rensis e Selvaggia Lucarelli; tra la Bruzzone e De Rensis. Dunque l’avvocato, non sta proprio convincendo il padrone di casa a seguire la sua di linea editoriale, anzi. Si confronta con chi, molto apertamente, lo considera “un nemico” parlando di questo caso.

Poi succede che si cambia nuovamente rotta, che ci continuano a essere gli scontri tra colpevolisti e innocentisti nel programma di Salvo Sottile. Abbiamo ad esempio, il giornalista Zurlo, convintissimo della colpevolezza di Stasi. O anche Colaprico che ha degli scontri infuocati con De Rensis. Succede però che nel frattempo Roberta Bruzzone lascia Ore 14, per sua scelta o meno ( lei ha una sua versione, Milo Infante ne ha un’altra) e dunque preferisce altri programmi. E succede che dopo breve tempo, smette anche di partecipare a Farwest.

Poco tempo dopo dallo studio del programma di Nuzzi, la criminologa spiega di esser entrata in possesso di alcuni audio che dimostrerebbero come alcune persone coinvolte in questa vicenda, starebbero manipolando non solo mediaticamente tutto quello che gira intorno al caso, ma lo avrebbero fatto anche rispetto alla nuova indagine. Le cose si fanno molto serie e si inizia a cercare di capire chi ci sia dietro a questi audio e si capisce sin da subito che una delle persone registrate è l’avvocato De Rensis. Si parla di un “Giuseppe”; qualcuno pensa a Brindisi, direttore di Gente. E invece si parla di Alessandro Di Giuseppe, inviato de Le Iene.

A registrare è la giornalista Chiara Ingrosso. >>> Qui potete leggere le accuse mosse nell’esposto

A fare il nome della giornalista non è però Roberta Bruzzone da Quarto Grado. Escono prima delle anticipazioni sull’Agi, alle quali De Rensis risponde dallo studio di Ore 14 Sera senza mai fare il nome della giornalista, anche perchè non può sapere se di lei si tratti ma hai dei sospetti. E’ invece Selvaggia Lucarelli ad annunciare che uscirà presto una intervista o forse un video, qualcosa di importante, in cui Chiara Ingrosso racconta la sua verità su questa storia.

>>> Le parole di De Rensis in tv

A questo punto scoppia il caos. Sui social ci si scaglia contro la giornalista, da considerare che il clima intorno alla vicenda di Garlasco è infuocato e tutte le persone che ne parlano in tv, subiscono minacce di ogni tipo, in particolare sul web. I colleghi di Chiara Ingrosso prendono le distanze, sono in pochi a difenderla. Roberta Bruzzone è una delle poche appunto a farle, spiegando che la giornalista ha fatto quello che avrebbe dovuto fare. E aggiunge che avrebbe voluto che questi audio fossero raccontati in modo diverso ma non le è stato permesso.

Ed è qui che entra in gioco Salvo Sottile. Il conduttore di Rai 3 si è sentito chiamato in causa e ha spiegato che nessuno a Chiara Ingrosso, ha impedito di fare il suo lavoro. Roberta Bruzzone replica sui social, spiegando che non ha mai fatto il nome del conduttore di Farwest e a sua volta, Salvo Sottile risponde. E dice qualcosa di importante, che va oltre. Chiara Ingrosso non ha solo registrato l’avvocato de Rensis, ma ha anche, secondo Salvo Sottile, registrato lui, i suoi colleghi, la redazione, tutte le persone che lavoravano al programma.

Oggi Chiara Ingrosso è una ex collaboratrice di Farwest e domani sera, Salvo Sottile spiegherà come siamo arrivati a questo.

Le parole di Salvo Sottile sui social

A Farwest, martedì parleremo dei famosi audio che, secondo la dottoressa Bruzzone, sarebbero la prova di un tentativo di depistaggio sul caso Garlasco. Come sapete, qualche giorno fa è stato presentato alla Procura di Milano un esposto firmato da un’ex collaboratrice di Farwest, corredato da screenshot e registrazioni audio di avvocati, giornalisti e autori. Secondo la denunciante, questi elementi dimostrerebbero una sorta di “Watergate”: un asse tra Farwest e Le Iene con l’obiettivo di condizionare le indagini” ha scritto Salvo Sottile sui social.

E ancora: “Ma quelle registrazioni erano legali? E perché la dottoressa Bruzzone, in una trasmissione televisiva, ha lasciato intendere che “qualcuno” — cioè noi di Farwest, e io come capoprogetto — avrebbe impedito alla collaboratrice di fare il suo lavoro?“.

Salvo Sottile si pone altre domande: “E soprattutto: perché prima la Bruzzone sostiene che gli audio siano suoi e che le sorelle Cappa abbiano presentato l’esposto, poi dice che sarebbe stata lei stessa a presentarlo, e infine — quando nessuno lo presenta — lo fa depositare da una giornalista amica?“.

Chi doveva salvare la faccia? Ho molto da dirvi su questa vicenda” ha detto Salvo Sottile che spiega anche che qualcuno potrebbe aver spinto Chiara Ingrosso a presentare questo esposto. Lo stesso avvocato De Rensis ha ribadito dallo studio di Milo Infante che andrà avanti in questa storia alla ricerca della testa del serpente. E questa storia, purtroppo, si fa ogni giorno sempre più inquietante.

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